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12
Dic
2007

CHIUDE CON SUCCESSO L'OFFERTA PUBBLICA DELLE OBBLIGAZIONI ENEL DESTINATE AI RISPARMIATORI ITALIAN

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Roma,  Il periodo di offerta delle obbligazioni del prestito a tasso fisso denominate "ENEL TF 2007-2015" e delle obbligazioni a tasso variabile denominate "ENEL TV 2007-2015", riservate ai risparmiatori italiani, si è chiuso il 7 dicembre 2007 con un notevole successo di domanda da parte del pubblico.  A fronte dell'eccesso di domanda (pari a circa 1 miliardo e 50 milioni di euro per il prestito a tasso fisso e a circa 1,3 miliardi di euro per il prestito a tasso variabile) rispetto all’ammontare massimo inizialmente offerto (pari a 2 miliardi di euro), Enel, d'intesa con i responsabili del collocamento (Banca IMI e UniCredit), ha deciso di aumentare l’importo massimo dell’emissione. Il numero complessivo di obbligazioni effettivamente emesse risulta essere pari (i) a 1 milione, per un ammontare nominale complessivo pari a 1 miliardo di euro, con riferimento al prestito a tasso fisso, assegnato a 47.556 investitori e (ii) a 1 milione e trecentomila, per un ammontare nominale complessivo pari a 1 miliardo e 300 milioni di euro, con riferimento al prestito a tasso variabile, assegnato a 47.119 investitori.

Si segnala che le informazioni relative al tasso di interesse nominale (con riferimento al prestito obbligazionario a tasso fisso) ed il margine di rendimento o spread (con riferimento al prestito obbligazionario a tasso variabile), nonché la data di emissione e godimento, la data di scadenza e le date di pagamento degli interessi di ciascun prestito saranno rese note mediante la pubblicazione di un apposito avviso da parte di Enel su un quotidiano economico-finanziario, entro il quinto giorno lavorativo successivo alla chiusura del periodo di offerta.


Con il collocamento appena chiuso Enel porta a 10,0 miliardi di euro il controvalore totale dei bond emessi negli ultimi 6 mesi, dei quali 9,0 miliardi di euro sono serviti per rifinanziare il prestito da 35,0 miliardi di euro contratto nell’aprile scorso per finanziare l’acquisizione di Endesa. Più in dettaglio, 2,0 dei 2,3 miliardi di euro del ricavato del bond retail saranno destinati al rimborso della linea di credito da 35,0 miliardi di euro, il cui valore residuo verrà così a ridursi a 19,5 miliardi di euro.