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01
Giu
2009

ENEL: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEFINISCE LE CONDIZIONI DELLíAUMENTO DI CAPITALE

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Roma .Il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA, riunitosi sotto la presidenza di Piero Gnudi – facendo seguito a quanto deliberato nella riunione del 6 maggio 2009 in merito all’attuazione della delega assembleare ad aumentare in via scindibile ed a pagamento il capitale sociale per un importo massimo, comprensivo di sovrapprezzo, di 8 miliardi di euro – ha determinato le condizioni definitive di tale aumento.
L’aumento di capitale avrà luogo mediante emissione di azioni ordinarie con godimento 1° gennaio 2009 e del valore nominale di 1 euro ciascuna, da offrire in opzione agli azionisti Enel in proporzione al numero di azioni possedute.
In particolare, il prezzo unitario di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è stato fissato in 2,48 euro, di cui 1,48 euro a titolo di sovrapprezzo, mentre il rapporto di assegnazione in opzione è stato determinato in misura pari a 13 azioni di nuova emissione ogni 25 azioni già possedute.
Conseguentemente l’operazione comporterà l’emissione di un massimo di 3.216.938.192 nuove azioni per un aumento del capitale sociale di ammontare pari a 3.216.938.192 euro, mentre il controvalore complessivo dell’operazione stessa – inclusivo del sovrapprezzo – risulterà pari a 7.978.006.716 euro.
Si ricorda che l’aumento di capitale risulta inteso ad acquisire sul mercato i mezzi occorrenti a ridurre l’attuale livello di leva finanziaria del Gruppo Enel e migliorare di conseguenza il rapporto tra “indebitamento finanziario netto” e “margine operativo lordo” consolidati, con la finalità ultima di consentire alla Capogruppo di mantenere gli attuali elevati livelli di rating sul merito di credito e di offrire al contempo al Gruppo Enel sufficienti margini di flessibilità per consolidare il proprio posizionamento strategico nel settore energetico.