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23
Mag
2007

GENOVA ANCORA PENALIZZATA LA SUPERFUSIONE BANCARIA EMARGINA IL CAPOLUOGO LIGURE DICE LíUGL

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La superbanca da cento miliardi, che nascerà dalla fusione tra Unicredit e Capitalia, ha una vittima: la città di Genova. Dopo 137 anni, la sede legale di Unicredit, erede del Credito  Italiano, abbandonerà il capoluogo ligure. Nella divisione  del nuovo potere bancario a uscirne vincenti sono infatti Roma e  Milano.

“E’ l’ultimo segno dell’emarginazione di Genova dagli scenari finanziari  nazionali ed internazionali – dichiara Ettore Rivabella, segretario dell’Unione Territoriale dell’Ugl di Genova.  Lo  spostamento da Genova a Roma della storica sede legale dell’Unicredit  ha un valore simbolico che non possiamo non sottolineare, perché di fatto rappresenta il definitivo tramonto dell’immagine di una città che, per secoli, è stata una delle capitali finanziarie dell’Europa e quindi del  Mondo.

Come Unione Territoriale dell’Ugl  ci sentiamo in dovere di richiamare all’attenzione  dell’opinione pubblica genovese questa ulteriore   perdita di ruolo subita dalla città.

Dopo la fuga di grandi aziende e la chiusura di importanti realtà produttive il trasferimento della sede legale di Unicredit è l’ennesimo segnale di un “tramonto” tanto più doloroso se confrontato con la storica importanza di Genova.”