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02
Ott
2008

I "SALOTTI FINANZIARI" DI BANCA CARIGE SPIEGANO I FENOMENI DELL'ECONOMIA E DELLA FINANZA

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Cosa riserveranno questi  mercati finanziari, sempre più turbolenti e volatili ai risparmiatori e alle famiglie italiane? Quale sarà l’andamento dell’economia reale nel prossimo futuro? A queste e ad altre domande ha cercato di dare risposta il Dott. Fabio Basagni, Presidente di Actinvest Group di Londra e membro del Royal Institute of International Affairs nel corso di un ‘Salotto Finanziario’, organizzato da Banca Carige   nella scenografica cornice del Caffè Pedrocchi di Padova, dal titolo “Ma quanto è lungo questo tunnel? Prospettive dei mercati finanziari per il 2009 ” . 

L’incontro è stata aperto dal Direttore Generaledi Banca Carige, Alfredo Sanguinetto, che ha illustrato le strategie di crescita del Gruppo Banca Carige che di recente ha acquisito dal Gruppo Intesa SanPaolo 78 sportelli, di cui 15 nella sola provincia di Padova.  

La crescente turbolenza e l’accentuata complessità che ai nostri giorni caratterizzano il mondo economico e finanziario rendono sempre più difficoltoso comprenderne a fondo e correttamente i fenomeni e le loro interdipendenze politiche e sociali.

Per questo Banca Carige, ormai da alcuni anni, organizza un apprezzato ciclo di conferenze sulla continua evoluzione dei sistemi economici e dei mercati finanziari internazionali, nell’intento di fornire utili chiavi di lettura e di interpretazione di eventi che, lungi dall’essere materia esclusiva di tecnici e studiosi, toccano in realtà quotidianamente le tasche di ognuno di noi.

 Con un linguaggio semplice e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, il Dott. Basagni ha fornito al folto pubblico numerosi spunti per delle attente riflessioni sulla propria pianificazione finanziaria personale e delineato probabili scenari riguardo alle principali variabili macroeconomiche (prezzi al consumo, prezzo del petrolio, PIL, ecc.)        
Banca Carige: un’idea di Banca che è entrata a far parte della storia.   Dal 1483 ai giorni nostri

Carige è una Banca che può vantare oltre 5 secoli di storia ed è uno degli istituti di credito con la maggiore storia consolidata del nostro Paese.
E’ proprio nel 1483 infatti che il francescano Beato Angelo da Chivasso fonda il Monte di Pietà di Genova, nucleo originario di quella che nel 1846 diventerà la Cassa di Risparmio di Genova. Essa incoraggiando e tutelando il piccolo risparmio, ha progressivamente esteso la propria influenza sul territorio ligure, così come il proprio nome che nel 1967 diventa Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Da quest’ultima nel 1991 nasce Banca Carige S.p.A. 
Il Gruppo Banca Carige attualmente è uno dei nove conglomerati bancari, finanziari, assicurativi e previdenziali italiani , che comprende cinque banche (Banca Carige, Cassa di Risparmio di Savona, Banca del Monte di Lucca, Cassa di Risparmio di Carrara e Banca Cesare Ponti), due Compagnie di Assicurazione (Carige Vita Nuova – ramo vita – e Carige Assicurazioni – ramo danni), una società di gestione del risparmio (Carige Asset Management Sgr), una società fiduciaria (Centro Fiduciario S.p.A.) e una società di credito al consumo Creditis, oltre a diverse società finanziarie e strumentali minori.

Conta, tra sportelli bancari e agenzie assicurative, circa mille punti vendita diffusi su tutto il territorio nazionale (oltre a sportelli automatizzati, promotori finanziari, servizi via internet e telefonici) che offrono servizi personalizzati ad oltre due milioni di clienti.
Carige è presente anche all’estero con un ufficio di rappresentanza, tre uffici di mandato e in Francia una succursale operativa a Nizza.

L'azionariato vede la presenza stabile, oltre alla Fondazione Carige, di partners di portata europea quali il gruppo francese CNCE e le Assicurazioni Generali, oltre a 50.000 azionisti privati.. 
Dagli anni ’90 Banca Carige si è profondamente trasformata dal punto di vista degli assetti societari, è stata infatti la prima ex Cassa di Risparmio a quotarsi in Borsa, ed ha compiuto il salto di qualità passando dalla condizione di banca regionale a banca nazionale.
Ma la quotazione in Borsa non è l’unico primato che Carige può vantare: è stata infatti la prima banca ad aprire uno sportello completamente automatizzato, la prima banca ad aprire uno sportello specializzato per clienti extracomunitari, il primo gruppo ad avere una rete integrata di punti vendita bancari e assicurativi, la prima banca ad aprire un punto web a disposizione della clientela, e la prima banca ad emettere una carta di debito con microchip.
Questo costante spirito innovativo ha premiato il titolo Carige che, già nel 2004, è stato considerato uno dei 30 titoli più solidi al mondo e in dieci anni ha moltiplicato il suo corso scalando numerose posizioni nella graduatoria della capitalizzazione di borsa dei titoli bancari.
 
Strategie di crescita

Banca Carige prosegue con determinazione nella sua scelta strategica di autonomia e indipendenza che le permette di valorizzare le competenze distintive derivanti dalla sua tradizione di ex Cassa di Risparmio, e che le consente di essere più vicina alle esigenze ed ai bisogni dei piccoli risparmiatori e delle piccole imprese.
Carige ha fatto del concetto di multilocalismo il suo punto di forza, adottando nelle regioni in cui è presente lo stesso modello di rapporto diretto con il territorio che ha sperimentato nel corso degli anni in Liguria, dove è leader di mercato con 250 sportelli.
Ciò significa mantenere la propria identità e le proprie specificità, in virtù delle opportunità offerte dalla capillarità della rete e dalla conoscenza del microterritorio, fattori che consentono di instaurare e mantenere relazioni strette e durature sia con le famiglie sia con le imprese minori, di comprenderne meglio e prima esigenze ed aspettative specifiche e di realizzare una migliore selezione del rischio.
Di recente Banca Carige ha acquisito 38 sportelli anche dal gruppo Unicredit, portando la propria rete operativa a 641 sportelli bancari.

Per quanto riguarda il Veneto Banca Carige è ormai una presenza integrata nel tessuto economico-sociale e conta ad oggi ben 46 sportelli bancari nell’ambito della Regione, di cui 34 acquisiti di recente dal Gruppo IntesaSanpaolo.
 In particolare, incrementare il livello di radicamento in un territorio così dinamico economicamente come quello veneto  era da tempo un obiettivo strategico per Carige e ciò spiega la grande determinazione nella gara per l’acquisizione degli sportelli di Intesa – SanPaolo.
Sui mercati di  interesse, quale quello veneto, i  piani di crescita di Carige prevedono un modello di copertura del territorio “a maglie strette” così da divenire banca di riferimento per le famiglie e le piccole e medie imprese, inserendosi attivamente nella realtà e nello sviluppo economico della zona.