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08
Ago
2007

INVESTIRE IN COLOMBIA : PAESE IN CRESCITA SOTTO LA GUIDA DEL PRESIDENTE ALVARO URIBE VELEZ

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MARTELLO CONSOLE COLOMBIALa Borsa valori colombiana, la Bolsa Valores di Bogotà, fa scintille. Chiude duplicando i valori registrati un anno fa e con un incrementato di ben 14 volte rispetto ai dati dell’ottobre del 2001.Il prodotto interno lordo della Colombia cresce con una media del 6,8% all’anno, due punti percentuali in più rispetto agli altri paesi sudamericani. Il tasso di disoccupazione in dieci anni è sceso dal 16 al 13%, l’inflazione è passata dal 18 al 5% e il flusso turistico è triplicato in 5 anni.

“La guida illuminata e responsabile assicurata al Paese dal presidente della Repubblica Alvaro Uribe Velez"  dice Giovanni Massimo Martello, Console di Colombia della regione Liguria "ci sta portando a una crescita incredibile e a ottenere ottimi risultati in tempi rapidi. Importanti investitori degli Stati Uniti, dell'Unione Europea e di altri Paesi economicamente avanzati, osservano questa straordinaria fase di sviluppo come un fenomeno degno di nota e attenzione”.
 
“Il governo  colombiano, a tutti i livelli, sta lavorando per ripristinare la fiducia internazionale" aggiunge il Console Martello. "Stiamo cercando di diffondere nel mondo i risultati reali ottenuti nella normalizzazione del Paese. Per troppo tempo la Colombia è stata ingiustamente associata solo a fatti di cronaca nera e questo ha causato danni enormi. L'immagine e l'economia ne hanno risentito, ma stiamo vivendo la svolta. La fiducia degli investitori è la chiave di tutto e la Colombia ora, giorno dopo giorno, dimostra di meritarsela”.

                               BORSA BOGOTA'

I nemici che il Presidente Alvaro Uribe, il governo, il Paese tutto osteggiano  con determinazione sono la corruzione e il narcotraffico, perché possano trionfare la sicurezza, lo sviluppo economico e sociale.

“Lottiamo” conclude Martello “perché le imprese straniere devono scoprire le vere potenzialità della Colombia. E' un mercato, un Paese, un popolo che conosciuto non si abbandona. E' una scommessa vinta”.