Stampa
11
Feb
2010

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO BANCA CARIGE 2010 2015

Pin It

Genova.  Il Consiglio di Amministrazione della Banca Carige S.p.A., tenutosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Giovanni Berneschi, valendosi della facoltà attribuitagli dall’Assemblea straordinaria degli azionisti del 3 novembre 2009 ai sensi dell’art. 2420-ter del Codice  Civile, e ad integrazione della precedente delibera assunta in data 9 novembre 2009, ha determinato:

a) in Euro 2,40 il valore nominale unitario di ciascuna delle obbligazioni convertibili in oggetto, pari al prezzo di emissione;

b) in numero 163.165.368 il numero massimo delle obbligazioni convertibili e così per un controvalore massimo di nominali Euro 391.596.883,20, da offrire in opzione - ai sensi dell'articolo 2441 del Codice Civile e dell'articolo 134 del Decreto Legislativo n. 58/1998 - ai titolari di azioni ordinarie e/o di risparmio, nonché ai portatori di obbligazioni convertibili di cui al prestito obbligazionario "Banca Carige 1,50% 2003-2013 subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie", in ragione di numero 1 nuova obbligazione convertibile ogni numero 11 azioni ordinarie e/o di risparmio possedute, e di numero 8 nuove obbligazioni convertibili ogni numero 77 obbligazioni convertibili di cui al prestito obbligazionario "Banca Carige 1,50% 2003-2013 subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie" possedute;

c) in numero 179.481.904 il numero massimo delle azioni ordinarie a servizio della conversione tenuto anche conto del premio in azioni del 10% da riconoscere ai titolari delle obbligazioni convertibili in caso di eventuale rimborso anticipato delle stesse da parte dell’emittente;

d) al 4,75% il tasso di interesse annuo lordo, pagabile in via posticipata ogni anno dal 2011 al 2015.
I diritti di opzione potranno essere esercitati, ai sensi di legge, dal 15 febbraio 2010 al 5 marzo 2010 compresi e saranno negoziabili dal 15 febbraio 2010 al 26 febbraio 2010 compresi presso tutti gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. I diritti di
opzione non esercitati entro il 5 marzo 2010 saranno offerti in Borsa dalla Carige, ai sensi di quanto previsto dall’art. 2441, 3° comma, del Codice Civile.

L’operazione, come già reso noto, consentirà alla Banca di raggiungere il duplice obiettivo di mantenere, anche in prospettiva, adeguati livelli di patrimonializzazione ed elevate dotazioni di liquidità, che potranno essere destinate a garantire un ulteriore sostegno alle imprese ed alle famiglie,
contribuendo così al superamento della difficile congiuntura macroeconomica, ed a proseguire nel percorso di consolidamento e crescita del Gruppo.
L’offerta è assistita da un apposito consorzio di garanzia, composto da Credit Suisse Securities (Europe) Limited, Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Natixis.

In data odierna la CONSOB ha approvato il Prospetto Informativo e di Quotazione relativo alla descritta offerta in opzione. Il Prospetto sarà depositato presso la Consob e messo a disposizione del pubblico - nei modi previsti dal Regolamento Emittenti Consob - presso la Borsa Italiana S.p.A., la sede legale della Carige S.p.A., nonché sul sito internet www.gruppocarige.it.

Con provvedimento n. 6580 dell’8 febbraio 2010, Borsa Italiana S.p.A. ha deliberato l’accoglimento della domanda di ammissione alla quotazione delle obbligazioni convertibili nel Mercato Telematico Azionario (MTA), segmento Blue Chip. La data di inizio delle negoziazioni sarà stabilita da Borsa
Italiana S.p.A., ai sensi dell’articolo 2.4.4, 6° comma, del Regolamento di Borsa, a seguito della verifica dei risultati dell’offerta e dell’avvenuta messa a disposizione delle obbligazioni convertibili.