Stampa
29
Nov
2008

AL FERRARIS IL GENOA INCONTRA IL BOLOGNA DI MIHAJILOVIC

Pin It

Il Bologna contro il  Palermo c’è rimasto male , i siciliani hanno pareggiato al 92’ in pieno recupero, ma il pareggio potrebbe star stretto ai rosanero: 4 miracoli di Antonioli ,  portiere rossoblu, pali e traverse.
Il Bologna di Mihajlovic è colpito dalla pareggite  sindrome  che aveva colpito anche il suo maestro  Mancini all’Inter: terzo pareggio consecutivo dell’era da tecnico di Sinisa..

Dal Bologna di Arrigoni al Bologna di Mihajlovic è cambiato poco, i giocatori sono sempre gli stessi. Tutti  i difetti strutturali dei rossoblu potranno essere corretti solo dai nuovi acquisti di gennaio. Mihajlovic fa fatto solo un cambiamento: Bombardini,  squalificato contro il grifo,recuperato  da terzino e  riportato  al suo ruolo naturale  di trequartista, l’altro cambiamento è  l’ innesto dello svincolato Cesar, giocatore di fascia, che al suo esordio domenica contro il Palermo nel secondo tempo,  ha dimostrato di essere in evidente ritardo di preparazione.

Mihajilovic fino adesso ha schierato il Bologna con la difesa a quattro , 5 centrocampisti ed una sola punta Di Vaio. I tre pareggi sono frutti di questo non  gioco,  ma anche  del cuore dei giocatori rossoblu. Non è più di moda chiamarlo catenaccio giocare tutti a ridosso della propria porta,si preferisce dire “in nove dietro la linea del pallone”, ma  i risultati non cambiano.

Mihajlovic rispetto al precedente tecnico rossoblu Arrigoni sui palloni inattivi e sui calci d’angolo effettua marcature a zona ; questo potrebbe essere  un difetto o un pregio  ,  imparato alla corte di Mancini all’Inter , che però lo utilizzava con altri giocatori a sua disposizione
 
Contro il Genoa, i felsinei hanno  perso Volpi oltre Bombardini squalificato, nella partita del Mercoledì Adailton , ma dovrebbero recuperare Amoroso in mezzo al campo e Mundigay e il gigante greco Moras in difesa. Giocherà con una squadra corta dentro la sua meta campo e cercherà di sfruttare la vena gol di Di Vaio autore di 7 reti  in questo campionato,  sempre più in versione John Wayne solo  contro gli indiani( le difese avversarie). Contro il Palermo fino al 90’ il gioco è riuscito: Di Vaio ha segnato una rete facile,ha  rischiato  di farne altre tre nelle praterie dei siciliani, ma per un motivo o l’altro non ci è riuscito.
Di Vaio è rinato a Bologna, come Beppe Signori e Roberto Baggio. Di Vaio è rinato a Bologna perché gli allenatori gli hanno consegnato le chiavi dell’attacco facendogli fare reparto da solo, e lui è bravo a capitalizzare  tutte le azioni dei suoi compagni.

Qualcuno sotto la Lanterna rimpiange Di Vaio, ma ragionando,  non poteva succedere al Genoa con Borriello capo-  cannoniere del Campionato e il gioco di Gasperini;  senza dimenticarsi che quando in serie B, Gasperini lo ha  utilizzato  da prima punta  il buon Di Vaio non vedeva e sentiva la porta come nel Bologna.
Un solo ballottaggio tra i felsinei per la gara del Ferraris: Carrus/Amoruso a centrocampo. Anche contro i dilettanti del S.Agostino nell’amichevole Mihayilovic ha giostrato solo con una punta: prima Di Vaio e dopo Marazzina.

La probabile formazione del Bologna:
Antonioli in porta Zenoni Moras Terzi Lanna in difesa,  a centrocampo La vecchia Mundigayi Carrus Valiani, Marchini in sostituzione di Bombardini  Squalificato alle spalle di Di Vaio.