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30
Set
2011

Al Ferraris Sampdoria Torino

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 Sampdoria Torino  paltrima di iniziare è già una partita allo specchio tra i due allenatori che non annunciano le formazioni in attesai sapere le mosse altrui. Atzori e Ventura entrambi predicano che sarà una partita importante ma non decisiva ai

fini del risultato finale e vogliono dalle loro squadre l’approccio mentale giusto. Un pareggio davanti ai microfoni di Atzori e Ventura . Il tecnico blucerchiato dice : «Sulla carta è il match più difficile da affrontare I granata hanno uomini allo stesso nostro livello: stiamo parlando un'ottima squadra, che punta proprio come noi alla Serie A».

Risponde il tecnico del Torino: Il nostro scopo non è vincere ,ma imparare a "fare" la partita”. Giochiamo contro la formazione forse più forte del campionato: andiamo a vedere quanto ci manca per far frullare la palla e a che punto siamo della strada che abbiamo iniziato a percorrere”. Oltre la pretattica le probabili formazioni in due 4 4 2 classici. Sampdoria (4-4-2): Da Costa; Padalino, Costa, Accardi, Castellini; Foggia, Palombo, Obiang, Semioli; Maccarone, Bertani.. Torino (4-4-2): F. Coppola; Darmian, Glik, Ogbonna, Zavagno; Pagano, Basha, Iori, Stevanovic; R. Bianchi, Ebagua. Messina il designatore della Can B si è affidato all'esperienza di Tommasi per il big match della settima giornata 90. Con lui gli assistenti Chiocchi e Ciancaleoni che devono un pò riscattare una passata stagione non del tutto esaltante.

Torino: Vittoria difficile, importante ma poco meritata quella del Torino all’ultima di campionato sul campo della Nocerina. Vince il Toro ed volato in testa alla classifica in coabitazione con Brescia e Padova. Contro la Nocerina il Torino a prodotto giuoco con continuità grazie alle folate offensive e le ripartenze di Stevanovic e la forza fisica di Ebagua, preferito a Rolando Bianchi, ma la pericolosità senza il bomber sotto porta si è fatta sentire. Il Torino soffre rispetto alle prime gare di campionato le assenze di Guberti e di Oduamadi sulle corsie laterali. Bravo Ventura il tecnico genovese ad aver “matato” il Toro con una semplice ricetta : soffrire, lavorare e vincere. Il compito di Ventura, colui che ha utilizzato tutta la rosa in queste prime sei giornate di campionato non è stato facile , ma adesso partita dopo partita ha fatto capire ai suoi ragazzi come funziona la B , e parlando la stessa lingua sono arrivati i risultati Senza esterni a disposizione Ventura tatticamente a dovuto ridisegnare il Torino con un 4 3 3 da battaglia.
Nell’ ultima partita in Campania in mediana c’erano Vives, Basha e Iori , nessun regista, tre mediani. In attacco ha rispolverato Antenucci e come era successo a Stevanovic, Sgrigna e Bianchi chi è andato in panchina per una pausa di riflessione al rientro è andato a segno. Sarà una causalità ma il manuale Ventura fra turnover, psicologia e fiducia da ripagare , funziona.

Ventura ad inizio stagione aveva detto : “ho una squadra con 20 titolari”,sembrava il classico slogan di inizio stagione, invece tutto si è confermato con l’utilizzo di 23 calciatori in 6 giornate di campionato. Gli unici ad non aver mai saltato una partita sono stati: il portiere Coppola, il difensore Ogbonna, il mediano Iori: la spina dorsale del Toro. La domanda di Atzori, dopo tre vittorie in trasferta con quale formazione si presenterà Ventura al Ferraris Venerdì sera ? ( LINO MARMORATO)