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01
Ott
2007

AL SAN PAOLO DI NAPOLI L'URLO DI GASPERINI PORTA IL GENOA ALLA VITTORIA

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Urlo tattico : Gasperini ha giocato a scacchi con Reya  per tutta la partita, l’allievo ha superato il maestro. Squadre speculari all’inizio difesa a tre ,centrocampo a cinque,due folletti dietro le uniche punte: Lavezzi e Leon. La differenza la posizione di Milanetto avanzata nel rombo rossoblu ha messo in crisi il Napoli. Reya ci ha messo 34’ a capire dell’inferiorità a centrocampo.Tolto un terzino Cupi dentro Hamisk un centrocampista fantasista ha tentato di ribaltare le sorti del centrocampo, ma il rombo disegnato da Gasperini non ha vacillato. Qualche minuto di crisi del Grifo ad inizio ripresa,sfociato nel benevolo rigore assegnato da Pier Paoli di Firenze e il  Gaspe mettendo dentro Sculli per Leon riprendeva il dominio a centrocampo.

La differenza tra il Napoli e il Genoa è stata tra De Rosa e i centrali partenopei Cannavaro  e Domizzi. L’ azione del Genoa partiva dal basso, quella del Napoli con lanci che favorivano la difesa rossoblu, mai in affanno contro “Loco” Lavezzi. Pochi tiri, nessun fuorigioco da ambo le parte, ma il Genoa è uscito vincitore con lo sfruttamento veloce con palloni rasoterra del campo in lunghezza e larghezza. Predominio delle corsie esterne.

Squadra corta ed elastica anche  nei ruoli secondo le circostanze con una buona base tecnica tutta centrale: De Rosa Paro Milanetto a cercare sempre la profondità , aiutati dai lati dal pressing a tutto campo di Konko Juric e Danilo. Non era  calcio totale, ma Modulo  Stradella,  patria della fisarmonica. Con una difesa che tiene, 5 gol incassati di cui 3 su rigore, uno su calcio di punizione,solo uno su azione . 

Tutti contenti alla fine, ma tutti con i piedi per terra. L’obiettivo era,  è , sarà,  una salvezza tranquilla con divertimento. Adesso possono lavorare tranquilli sul piano fisico,ottimo anche ai 30 gradi di Napoli e quello tecnico.

Un’  assillo per  Gasperini, che ha dimostrato di essere duttile: Borriello e Leon potrebbero essere pochi, Leon  Borriello e Di Vaio potrebbero essere tanti, specialmente  in Serie A, deve trovare l’equilibrio giusto, la strada è tracciata :  ad ogni partita una soluzione. 

                      www.nostalgia.it Lino Marmorato