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12
Apr
2010

ALLA SAMP IL 102∞ DERBY DELLA LANTERNA

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Samp 1 Genoa 0. Primo gol di Cassano in un Derby. Il Genoa fa la barba ai pali (4) la Samp fa la permanente al Grifo con due tiri ed un gol. Colpo grosso della Doria che vince il Derby dopo tre sconfitte consecutive nelle stracittadine  e non molla il quarto posto in classifica.
Il Genoa  oltre perdere il derby  mette il  passaporto europeo nel cassetto per il prossimo anno.
Preziosi alla fine lucido dice: “Vince chi la butta dentro “
Tutto il derby blucerciato in 23’ di giuoco fino al gol di testa di Antonio Cassano.
Samp che spinge come una  forsennata sulle corsie laterali con i raddoppi di Zauri e Ziegler a destra e a sinistra. Genoa in contenimento che commette inutili falli(12 in 23 minuti) e subisce 3 cartellini gialli.
Tutto ciò farà dire che il direttore di gara Tagliavento abbia condizionato i rossoblu, ma i falli c’erano tutti alimentati anche dall’esperienza  dei giocatori di Del Neri, non dimenticandosi che il direttore di gara nel secondo non li ha doppiati in rosso specialmente a Sokratis.
Del Neri rispetto al Derby di andata si copre bene sulle corsie laterali non lascia spazi a Palacio raddoppiandolo in marcatura , a Gasperini non riesce la mossa a sorpresa dell’andata con  Sculli centravanti che non trova spazi per inserirsi nella morsa di Gastaldello e Lucchini.
La chiave della prima mezz’ora del 102 derby della Lanterna solo il giuoco sulle corsie laterali.
Del Neri utilizza i suoi esterni allargandoli ed ottenendo il risultato prefissato,  Gasperini non riesce a far funzionare i suoi esterni :  stringere il campo verso l’interno per lasciare pertugi agli  inserimenti di centrocampisti e a Sculli.
Dopo il 30’ del primo tempo il pallino passa al Genoa  che  a difesa schierata blucerchiata non riesce a sfondare sugli esterni e centralmente, perché Palacio guardato a vista non incide  e Palladino che cambia tre volte le scarpe colorate usa solo  il violino.

Secondo tempo, non bello , perché   la Samp perde subito la qualità di Cassano e Poli e il Genoa arrembante per 49’  produce  solamente un tiro di Sculli , barba al palo ed un colpo di testa sbagliato ad un metro dal palo di Storari da Bocchetti  che si ostacola con Dainelli,, (47’ della ripresa),  entrato ad un quarto d’ora dalla  fine per fare il finto centravanti.
Il Genoa nel secondo tempo ha continuato a cercare di fare gol andando in porta con il pallone tra i piedi e triangolazioni dimenticandosi che con  la difesa titolare blucerchiata   schierata hanno fatto fatica l’Inter e tante altre squadre a fare gol.
Il difetto del Genoa di non tirare  da fuori area  è vecchio, per il giuoco dei rossoblu,  ed anche per mancanza di fiducia nel tentare la “ciabattata” che in questo campionato ha fatto la fortuna di molte squadre.
Il migliore in campo nel 102mo derby della Lanterna è stato Palombo, capitano e leader. Centrocampista centrale universale che ha coperto tutte le zone del campo aiutando i compagni in sofferenza sulle corsie laterali.
Del Neri ha avuto  ragione,  rispetto al Derby di andata la differenza è stata  fatta dagli innesti di Zauri e Lucchini, Semioli e Guberti. Gli esterni non hanno inciso scomparendo alla distanza , ma Zauri e Lucchini hanno dato un contributo importante a salvaguardare la porta di Storari, a non fare impegnare il portiere  Storari in parate importanti.
Gasperini è andato dritto per la sua linea ma dal suo trick box non è uscito nulla di nuovo ed era difficile pensare che lo Sculli centravanti del derby di andata avesse portato nuovamente sconquassi  nella difesa della Doria.
Gasperini è andato dritto per il suo iter  tattico, giocando il primo tempo con la squadra sana annunciata, con lo  stoico capitan Rossi in campo , che ha voluto giocare  per forza la stracittadina con una infiltrazione al metatarso fratturato  del piede destro , anche se il suo contributo mancante nei contrasti si è sentito .
La mossa di giocare la partita in 14 giocatori  al tecnico rossoblu non è riuscita e sorge il solito interrogativo : se Acquadresca non aveva l’autonomia per giocare i 90’ di giuoco perché non è stato utilizzato ad inizio partita e dopo  sostituito da Palladino che avrebbe potuto sfruttare meglio la stanchezza dei blucerchiati?
Gasperini ha detto:  “puniti solamente da un’ episodio”,  un vecchio ritornello considerato i 5 gol fotocopia presi dai portieri e difensori rossoblu in collaborazione dentro le  proprie aree di porta.
Cassano goleador in un derby, come nelle favole  dei  derby della Lanterna : assist di Lucchini che lo aveva messo Ko nella rifinitura del sabato e gol di testa in mezzo a due giganti.
Il brutto del 102mo derby della Lanterna i soliti incidenti pre partita tra tifosi rossoblucerchiati.

                                                Lino Marmorato