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16
Ott
2011

Ascoli Sampdoria 1 a 2 .Buoni solo i tre punti.

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 ALTAscoli Sampdoria 1 a 2 . Autorete di Costa, Piovaccari, Foggia , i gol. Se la vede brutta la Samp , ma alla fine prende , incarta e porta a casa tre punti fondamentali in relazione ai risultati delle altre squadre davanti in classifica(Padova), escludendo il

Torino in fuga. I blucerchiati hanno nuovamente sofferto contro i bianconeri, giocando una partita non all’altezza. Per Atzori la partita era da vincere e quando la sua panchina traballava veramente al 48’ del secondo tempo ci ha pensato l’ex Foggia a salvarlo. Troppe lacune ed anche evidenti nel non giuoco dei blucerchiati, con qualsiasi modulo vengono schierati. Tutto per di più peggiora quando Costa è autore di una autorete da fantacalcio al portiere della Nazionale argentina, mal piazzato.

Atzori ha raffreddato la sua panchina per l’ennesima volta in queste dieci partite di campionato grazie alla qualità dei singoli su tutti Gastaldello che sta tornando al Top, Piovaccari che non ha fallito la stagione difficile che sta vivendo e Foggia quasi assente fino al gol ma determinante per la quarta vittoria dei blucerchiati sul filo di lana. Per tutti gli altri la sufficienza risicata si può dare solo al 49’ di giuoco dopo la vittoria .
L’Ascoli era , è, e rimane in crisi di risultati e di giuoco e Atzori ne doveva approfittare prima e specialmente dopo il pareggio di Piovaccari. Non ci sono alibi di modulo sul tattico avversario per il tecnico blucerchiato. L’ Ascoli ha giocato con una formazione al quanto offensiva, e lasciando molti spazi a disposizione dei doriani. Atzori invece di cambiare e sostituire in continuazione gli attaccanti aveva l’occasione giusta per schierare la sua batteria d’attacco al completo e non aspettare il gong finale per gioire. Avere tanta qualità in attacco e non sfruttarla può essere una contrarietà importante per i blucerchiati in questo campionato dove vi è tanta quantità ma poca qualità.

Atzori non deve giocarsi la carta della buona sorte di Ascoli con altre alchimie tattiche, ma riflettendo a lungo non solo sugli episodi ma sul complesso delle ultime partite blucerchiate, trovando facilmente il bandolo della matassa che appare semplice: allenare bene la squadra e supportare tatticamente correttamente i suoi attaccanti, la vera forza blucerchiata, senza creare inutili dualismi e gare tra di loro. Con Pozzi, Piovaccari e Bertani in campo dovrebbero essere gli altri allenatori a preoccuparsi.

Per una squadra che alla vigilia di ogni gara viene annunciata come una corazzata ed alla fine della partita “la squadra più morta” vista al Del Duca , parole del tecnico Castori, che da parte sua dovrebbe guardarsi in casa ed inventarsi una magia per salvare questo Ascoli, dovrebbe far riflettere Atzori e lo staff blucerchiato capendo che il problema non è solo psicologico e di carattere. ( LINO MARMORATO)