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09
Nov
2009

CAGLIARI SAMPDORIA 2 A 0 CON RECRIMINAZIONI

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Cagliari Sampdoria 2 a 0 , perde  ma non lo merita la squadra di Del Neri. Il Cagliari ha avuto la pazienza di attendere il momento giusto per colpire, anche se la Samp non ha assolutamente demeritato'.
La Doria paradossalmente con i suoi 21 punti in classifica , dopo la stagione giocata in modo eccellente fino alla partita con la Juventus arriva a questa sosta , con l’acqua alla gola, ma deve recriminare su diversi episodi arbitrali sfavorevoli.
Oltre il rigore non dato a Cassano, la “reclam”  della massima punizione,l’espulsione  allegra di Stankevicius alla fine del primo tempo  è stata la chiave della sconfitta  della Doria sull’Isola sarda . Isola  diventata del Tesoro per i rossoblu di Allegri con 4 vittorie consecutive.
Gervasoni l’arbitro  e la Samp non vanno d’accordo, 4 partite con il mantovano e 4 sconfitte per i  blucerchiati, ma in occasione del solare calcio di rigore non concesso a Cassano il secondo assistente Giordano è quello che ha sbagliato di più.
Un primo tempo non bello , con  una enorme occasione sprecata da ambo le parti :  Mannini Samp e   dall’ex Dessena Cagliari.Partita molto equilibrata,   ma  nessuna delle due squadre prendeva il sopravvento. 
A Del Neri è mancato  qualcosa sulle corsie laterali , dove spesso le sue squadre creano le situazioni più pericolose e la qualità dei suoi moschettieri che avevano fatto la differenza in altre gare .
Il Cagliari meglio in fase di costruzione di gioco, ha messo in affanno la difesa della Samp, con Stankevicius, inguardabile, può darsi non per colpa sua,  vittima delle sovrapposizioni di Agostini e Biondini sulla fascia che lo saltavano  in velocità e regolarmente creavano superiorità numerica per il Cagliari.
Cassano doveva fare la differenza ma ha giocato a corrente alternata.
In posizione di seconda punta sbatteva sul doppio muro eretto da Lopez e Astori, spostato a destra a cercare gloria  e partendo da lontano trovava solamente  il rigore  non concesso, che ha complicato ulteriormente la sua gara rendendolo nervoso e insofferente.

Nel secondo tempo con la squadra in 10 uomini tornava  a fare la seconda punta , ma la luce rimaneva  spenta alle sue spalle,  e per lui e Pazzini era difficile giocare palloni giocabili. Pazzini ha a giocato  mascherato e non solamente sul volto, quasi tutta la gara.
Espulso Stakevicius, la Samp nel secondo tempo in campo   con un nuovo assetto tattico il 4 3 2.
Del Neri mi ha meravigliato scegliendo di far uscire Poli, l’unico che pressava alto della Samp , per far entrare,  giustamente,  un altro difensore Cacciatore, vista l’inferiorità numerica.
A posteriori è tutto facile, ma  sarebbe stato meglio fare uscire Pazzini e giocare con un 4 4 1 , per  non lasciare il centrocampo in mano  al Cagliari.
La mossa tattica di Del Neri ha permesso al Cagliari di aggredire partendo da lontano, finendo di cercare i suoi attaccanti con palloni lunghi.
Giocare in inferiorità numerica non è stato facile per la squadra di Del Neri, ma prendere due gol di testa dentro l’area di rigore con Conti e Matri liberi di colpire il pallone, dal 40’ al 43’ del secondo deve fare riflette  il tecnico di Aquileia.
 Del Neri dovrà scegliere e capire  a chi dovrà affidare i ruoli di centrali  difensivi di qua alla riapertura del calciomercato. Dopo dovrà intervenire Marotta  per alleviare le amnesie difensive blucerchiate.
Per la Samp  per adesso, almeno certi sogni di gloria ritorneranno nel cassetto, importante non parlare di crisi.
La Samp c’è e può togliersi altre soddisfazioni anche se ha realizzato 1 punto nelle ultime  tre gare.