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04
Apr
2009

CALCIO. 30 DOMENICA DI CAMPIONATO. DOMENICA SPEZZATINO

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Dall’azzurro al Blucerchiato, la Samp riparte dalle  parole di Garrone di ieri al Sorteggio della Torneo Ravano, Coppa Mantovani:  «A Torino ho rivisto lo spirito della vera Sampdoria, capace di tenere alta la tensione per tutta la gara. Vorrei fosse su questa falsariga anche il nostro finale di stagione, con il campionato e una semifinale di ritorno con l'Inter alla quale teniamo moltissimo».
Mazzarri non dovrebbe avere problemi di formazione contro il Napoli di Donadoni. Tatticamente 3 5 2  quasi speculari , ma la Samp rispetto ai partenopei può coprire le corsie laterali con due cursori esterni: Padalino e Pieri.

Mazzarri domenica prossima cercherà di incanalare nel migliore dei modi la voglia di Cassano di far vedere che è stato ingiustamente privato giocare nella sua Bari con la Nazionale , e di dare molte ragioni agli striscioni esposti al S.Nicola uno su tutti per il talento barese, quello alla Cloney: “ Senza Cassano …no Nazionale”. Voci bene informate dicono che Cassano potrebbe avere una chance,importante, nella prossima  Confederations Cup che si giocherà a giugno:  torneo dai piedi buoni e di qualità, dove il risultato conta, ma meno, ma conta la qualità e i piedi buoni, di cui  la Nazionale di Lippi  sembra orfana.
Ritornando a Samp Napoli, ci sarà in campo  la rabbia di Cassano, ma anche la gioia  di Palombo, titolare quasi fisso nel ruolo antico di centrocampista alla Novellino e di Pazzini soprannominato da Lippi,”Re Mida del gol”.

L’unico dubbio per Mazzarri in difesa Raggi o Campagnaro sulla corsia di destra con l’argentino favorito.
La probabile formazione blucerchiata, anche se Cassano ieri ha svolto lavoro differenziato dovrebbe essere questa: Castellazzi,Campagnaro,Lucchini,Accardi,Padalino,Sammarco,Palombo Franceschini Pieri Pazzini Cassano.

Donadoni alla sua terza partita sulla panchina del Ciuccio avrà qualche problema in più rispetto a Mazzarri le assenze nella formazione azzurra sono importanti e pesanti: Maggio ai box fino alla fine del campionato, Lavezzi stirato nella penultima partita con l’Argentina, Blasi squalificato. Donadoni sulla corsia di destra dovrebbe utilizzare Montervino o Grava, e  al posto di Lavezzi ha due possibilità utilizzare  due giganti in coppia,  Zalayeta  con  Denis, o l’ex juventino affiancato da Pia.

Il Genoa  parte per Reggio Calabria dalle parole di Preziosi:” Con Milito o senza Milito a Reggio bisogna fare risultato, senza contare sul risultato di nessuno”, (la Fiorentina giocherà alle ore 13 contro l’Atalanta a Bergamo nella giornata del calcio allo spezzatino, si inizierà  alle 13 e si finisce alle 23) tra il Genoa e la Reggina ci sono 31 punti di differenza e qualche motivo ci dovrebbe essere” .
Gasperini contro la Reggina aspetta una partita di carattere da parte dei suoi giocatori chiamati a ripetere le prestazioni intelligenti di  Chievo, Lecce e Cagliari : fare sfogare,  innervosire,   gli avversari e dopo colpirli. A Reggio Calabria sarà una battaglia ad iniziare dall’ingresso negli spogliatoi, ma i giocatori del Genoa in questo campionato hanno dimostrato oltre ad avere più qualità di avere anche un carattere robusto, e l’”Operazione tutto in 180 minuti” promossa dai calabresi con la collaborazione del Comune, non dovrebbe spaventare i rossoblu che risponderanno con l’operazione “ Sogno con la Coppa con le orecchie in 9 gare”, attraverso il proprio gioco indipendentemente da chi gioca o non gioca.
Vincere sullo stretto calabrese metterebbe un sigillo importante sull’umore degli avversari per la corsa verso l’Europa  e presentarsi  il sabato di Pasqua con la Juventus con un buon vantaggio su Fiorentina e  Roma, e giocarsi la partita con la Vecchia Signora con l’animo tranquillo.

Il Genoa è  senza Milito, ma la Fiorentina giocherà a Bergamo con Bonazzoli centravanti, con Giardino  e Mutu ai box, dopo aver venduto a gennaio Pazzini e Osvaldo;  la Roma senza Vucinic,Taddei ed altri   , e con Totti a mezzo servizio cercherà  di colmare il gap di 5 punti con  il Grifo,contro il Bologna affamato di punti ed abile nei pareggi salvezza, affidandosi al rientro di De Rossi.
Gasperini , non diamo i numeri sul modulo tattico, ha un solo dubbio Milanetto e Thiago dentro con Juric, o Mesto al posto di Hanniball. Difesa confermata con Biava Ferrari Bocchetti e Criscito;difensore con licenza di fare l’esterno di centrocampo, del centrocampo , , in attacco se  Mesto non giostrerà a centrocampo sarà  davanti con Palladino e Olivera, che in corso di partita si scambieranno spesso il ruolo di Milito di prima punta, con diverse caratteristiche. Gasperini è intenzionato a sfruttare gli assist di Palladino e la forza di Olivera quando parte da dietro la prima punta. Sculli e Jankovic pronti a dare la zampata nel secondo tempo ,come successe con il Lecce quando subentrarono. Gasperini nell’infuocata Reggio potrebbe subito utilizzare Sculli, poco profeta in Patria e contare sulla sua voglia di rivincita, tutto ciò accadrà, dal primo minuto  se Mesto e non Milanetto giostrerà a centrocampo.

Se il Genoa  piange l’assenza di Milito, La Reggina non ride gli mancheranno: Corradi e Viggiani, Campagnaolo infortunati,Valdez e Barilla squalificati. Il tecnico dei calabresi giocherà con il suo classico  3 4 2 1 . Tre  dubbi assieme a Cozza alle spalle dello spilungone serbo Rakic, alto 1.90cm in ballottaggio con il rumeno Stuani, con Cozza Di Gennaro o Brienza allo loro spalle, l’altro dubbio amaranto  sulla corsia di sinistra Costa, alle prese con una contrattura  o Sestu.

La difesa orfana di Valdez è il punto debole dei calabresi che dovrebbe essere composta da destra a sinistra da Lanzaro,Cirillo e Santos; se gli attaccanti del Genoa saranno bravi a non dargli punti di riferimento,facendosi marcare in modo asfissiante,  i tre difensori vanno facilmente in barca nell’uno contro uno. Il centrocampo dei riggitani è il punto di forza con i sudamericani,  il cileno Carmona e il paraguyano  Barretto, ma anche loro reduci dalle partite delle loro nazionali. Sulla corsia di destra Mister Orlandi ha adatto , alla Rossi alla Konko, lo sloveno Krajcik.
La difesa del Grifone contro la Reggina dovrà stare molto attenta a non commettere e cadere nella trappola dei calabresi, abili a farsi fare dei falli dal limite dell’area avversaria per  sfruttare i calc i di punizione di Ciccio Cozza, Brienza,  se giocherà,  e di Barreto abili a centrare le porte avversarie, anche se senza Corradi il centroboa che smistava i palloni ai centrocampisti che accompagnavano l’azione ,  nelle ultime gare l’operazione è stata più difficile.