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21
Apr
2009

CALCIO. 32 GIORNATA DI CAMPIONATO . PENSIERINI

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La 32ma giornata di Campionato ha portato probabilmente solo una certezza l’Inter sarà Campione d’Italia. Dal secondo posto ex equo tra Juventus e Milan a scendere per Genoa Fiorentina e Roma, rientrata in gioco di rigore,  per la corsa alla Champions,  dopo la sberla nel derby,  sarà volata fino alla fine del campionato.
Per l’ Uefa tutti con occhi e orecchi aperti fino a Giovedì notte quando terminerà Inter e Samp la seconda semifinale di Coppa Italia, dopo Juventus Lazio del Mercoledì precedente.

In fondo alla classifica  la Reggina con la vittoria di Bergamo ha riaperto i giochi, e i calabresi fanno paura ,viste  le rincorse  degli anni scorsi non solo al Lecce, ma  soprattutto  al Bologna  e al Torino.  Tutta la retrocessione in 4 punti, e può succedere di tutto, le quattro pericolanti giocano a chi fa meno, in 45 giorni di campionato hanno collezionato in 4 :  7 punti, di cui il Bologna 0.

I più della settimana sono per la Lazio che ha stoppato il Genoa al Ferraris, il Milan che ha raggiunto la Juventus al secondo posto in classifica, la Reggina per la vittoria  contro l’Atalanta, il Chievo che vince a  Siena, giocando anche male, ed aggiungerei l’Udinese che dopo la sberla Uefa ha  fatto viola la Fiorentina.
Cagliari, Catania, Palermo hanno  vinto, ma tanti  meriti vanno agli avversari: Napoli, Samp, e Bologna; una sottolineatura in positivo al Cagliari di Allegri che ha battuto il Napoli con 6 riserve in campo, anche se il Ciuccio napoletano ha fatto vedere e capire  di essere duro con  gli insegnamenti di Donadoni, dimostrando che tutte le colpe sotto il Vesuvio non erano solo  di Reya.

Tra i più non ho inserito la Roma che ha battuto il Lecce, perché la squadra di Spalletti ,gioca male, ma vince per sviste arbitrali.

La lotta per la Champions si spera che si giochi sul terreno di gioco;  il  prossimo turno Fiorentina Roma, sarà partita decisiva  della stagione per entrambe, se  il Genoa dimostrerà   contro il Bologna di Papadopulo che il passo falso con la Lazio era solamente  psicologico causato dall’ansia di risultato e dai troppi complimenti.
Papadopulo l’allenatore del  Bologna è colui  che mi ha stupito di più , al suo rientro in panchina , in questa 32ma giornata di Campionato: giocare con una difesa schierata a  tre giocatori contro 3 attaccanti non l’avevo ancora visto e neanche letto sui manuali di tecnica calcistica.
Il Genoa sabato scorso ha perso  la seconda partita al Ferraris:  troppo involuto e brutto per essere il Genoa di Gasperini. Black  out totale dalla panchina  a i giocatori   rossoblu, salvato dai risultati della domenica. A posteriori  molti rimpianti anche per un pareggio mancato contro i laziali. A Bologna tornerà Milito, ma  per fare risultato il Grifo dovrà giocare stretto compatto, come ha fatto per vincere fino alla 31ma giornata di campionato con il delantero o senza.

La Samp ha perso a Catania  con la testa alla  Coppa Italia, ma non è il caso di aggrapparsi troppo a questo alibi, una vittoria, ma soprattutto una prestazione convincente della squadra di Mazzarri avrebbe fatto sicuramente bene al morale in vista dello scontro contro l’Inter di Coppa, invece ha stupito ,dando fastidio,  perché la Doria si arresa troppo facilmente alla maggior determinazione del Catania di Zenga.Occhio a Mourinho vuole il “titulo” di Coppa Italia.

La 32ma giornata sarà ricordata  anche per la tripletta di Pippo Inzaghi al Torino, per i beceri ululati a Balotelli dai tifosi della Vecchia Signora,la partita a porte chiuse contro il Lecce ha lasciato il segno nella proprietà,  per Di Vaio del Bologna che  con un altro gol inutile agguanta Ibra in testa alla classifica cannonieri a 20 gol,  ed anche per l’analisi finale perché le squadre italiane sono tutte fuori dall’Europa dopo aver visto il derby d’Italia tra Juventus e Inter partita retrodatata. Rispetto all’Europa, le gare italiane sono  troppo basate  sulla  forza e sul contrasto. In Europa le squadre italiane sono in difficoltà sul piano del gioco corale per velocità,tecnica ed intensità, non dovuta a motivi atletici , ma di mentalità troppo poco  offensiva .  

                                                              Lino Marmorato