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19
Mag
2009

CALCIO. 36A DI CAMPIONATO. PENSIERINI

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La 36ma giornata ha incoronato per la quarta volta consecutiva l’Inter Campione D’Italia.
17mo scudetto il giorno 17 maggio 2009 vuole dire qualcosa per i  nero azzurri :  hanno raggiunto in Milan nelle vittorie . Nulla di nuovo tatticamente, tecnicamente in questa Inter rispetto a quella di Mancini, la differenza è sola una: l’Inter di Mancini aveva grandi calciatori che giocavano al pallone, quella di Mou, grandi giocatori che hanno  ubbidito allo Special One.
Archiviato lo scudetto, la serie A deve ora dare i suoi verdetti definitivi sulla prossima Champions League e la retrocessione. Flop del Milan e della Juventus, la Signora rischia di giocarsi i preliminari di Champions.Il quarto posto in classifica quest’ anno non permetterà di fare voli pindarici nel turno preliminare  di  Champions: saranno sorteggiate tutte le quarte classificate di ogni campionato senza teste di serie e i pericoli sono molti. Il pericolo per la Juve  e compagnia è la Fiorentina ,quasi sicura del  4 posto in classifica, con 5 punti di vantaggio su Genoa, a meno che non perda le ultime partite.
La maledizione dei “zerotituli” ha colpito:  Ranieri cacciato dalla Juventus a due giornate dal termine del campionato, per Ancelotti con  la pratica di divorzio con il Berlusca della scorsa settimana,senza dimenticarsi di Spalletti nel mare agitato della Roma che deve ridursi l’ingaggio per approdare alla Vecchia Signora.

Genoa in Europa dopo 17 anni, dice il sito del Genoa: WE ARE BACK, bentornato Vecchio Balordo . A questo punto è difficile sognare un posto in Champions League, ma la nuova Europa League non è un traguardo di consolazione. Anzi è il trampolino di lancio per nuove e più esaltanti avventure, e tutto ciò dovrebbe chiudere la bocca a qualche mugugno di troppo. In casa rossoblu e specialmente nello spogliatoio non vi è una caccia al 5 posto in classifica, ma quasi una certezza con motivazione
seria: vacanze più lunghe con l’obiettivo raggiunto.
Per L’Uefa bella lotta tra Roma in apnea, Palermo che vince solo in casa e Udinese.
 I friulani contro il Milan infilano la sesta vittoria consecutiva all'insegna del bel gioco  dei record.
Dai 50 punti del Cagliari ai 40 punti del Catania, 7 squadre che aspettano di andare in vacanza e tanta confusione, ma dovranno fare i conti con i propri sostenitori delusi in queste due ultime giornate  di Campionato.
In fondo la salvezza del Chievo e nelle sue mani domenica ospita il Bologna al Bentegodi , gli basterà un pareggio Per le altre il Lecce sembra gia  spacciato con la Reggina, che però non vuole assolutamente arrendersi, e probabilmente chi lo aveva creduto dopo la cinquina della Samp dovrà ricredersi.

Tra Bologna e Torino i granata hanno   conquistato  a Napoli tre punti folli che potrebbero dargli la spinta per la permanenza in serie A. Vincere la prima gara in trasferta a due giornate dal termine per il Toro potrebbe dire vedere una Vacca grassa e non più rosso.
Per la Samp solo una speranza che dal 13 maggio,  giorno della cocente sconfitta in Coppa Italia,  si programmi il futuro. Con Mazzarri e senza Mazzarri, perdere anche le ultime due settimane di campionato non servirebbe a nessuno.

Rimane Mazzarri arriva un altro allenatore, importante sedersi intorno ad un tavolo e chiedergli per poter utilizzare il tuo gioco quali sono i giocatori che ti servono ? Senza mandare all’aria il grande equilibrio nei conti, conseguentemente ad un obiettivo sportivo voluto dalla proprietà.
Il prossimo anno non ci saranno alibi per nessuno in casa blucerchiata , l’obiettivo è solamente uno,aggiungiamo anche la Coppa Italia, : il campionato.
Molti i lamenti sugli arbitri , il vecchio ritornello, rovesciare sui direttori di gara le nefandezze di gioco e di programmazione , per i risultati non raggiunti.
Un vecchio gioco che però non assolve gli arbitri vittime dei loro errori per confusione e qualche volta per incapacità. La buona fede non è più in discussione , ma quando ci sono gli obiettivi da raggiungere  non viene assolta.
In questo campionato non ha convinto nessuno, le ultime giornate di campionato sono state dirette dalla “casta” dei 16,  i migliori.
Caro Nicchi, Caro Collina è arrivato il momento per non fare la fine dei “Panda” fra 4 o 5 anni, di finire con le parole e passare ai fatti: insegnare ad arbitrare con una formazione di base e più tecnica nelle sezioni arbitrali, richiamando gli ex fischietti di grido, anche se datati anagraficamente , e   non a fargli fare i designatori  in D, in C e in A, ma  i docenti di tecnica arbitrale non solo sulle regole, ma anche sul comportamento,  non sul FEAT(fisico, estetico,atletico,Tattico), ma anche sulla “furbizia”,veramente ai minimi termini in questo campionato . La  vita del Direttore di gara è stata complicata dalla tecnologia: gli auricolari.