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07
Ott
2009

CALCIO. AVVISO AI NAVIGANTI ROSSOBLU

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Per schiacciare il Vecchio Balordo, la scorsa settimana,  qualcuno voleva utilizzare il maglio per rompere una noce. E’ bastata la vittoria del Grifo  contro il Bologna centenario per risalire in molti sul cavallo rossoblu , facendo finta di niente,  preoccupandosi  solamente delle altre 7 partite in 22 giorni che dovranno disputare i ragazzi di Gasperini , nel prossimo mese di ottobre.
I guru anti-  grifone, improvvisamente si scoprono matematici attraverso i numeri, scoprendo che il Grifo ha un punto in più rispetto allo scorso anno, è quinto in classifica(9°  lo scorso anno)  con il migliore attacco(14 reti) con più goleador(9) in compagnia di Inter e Roma, e per  non avere ancora la tentazione di battere il “maglio per schiacciare la noce” si dimenticano dei dati relativi alla difesa rossoblu(11 reti subite), in queste prime 7 giornate di Campionato 2009/2010, causati da rigori e errori di gioventù.
 contano”, su Radio Nostalgia, oggi per una volta vorrei lanciare ,
“Quelli che sanno”: che il Genoa attualmente potrebbe essere più scarso di quello dello scorso anno- che Gasperini è un presuntuoso- che Preziosi e Gasperini sono separati in casa,perché uno dice quello che pensa tecnicamente sulla squadra e il Presidente non fa il Padrone del Vapore che  non tollera obiezioni e cerca di rimediare agli errori- che Kharja, Floccari, Crespo(fino a domenica scorsa) erano acquisti sbagliati- che Preziosi si è venduto l’argenteria come tutti gli altri Presidenti(senza leggere i bilanci)-che il Genoa vince solo con la corsa contro le squadre più scarse- che il modulo di Gasperini è un tabù e il 4 4 2 di copre di più e ti permette di pareggiare non giocando al calcio- che l’unica preoccupazione è quella se il Genoa riuscirà a giocare su due fronti e per capirlo intervistano gli allenatori  italiani perdenti in Europa,  invece di capire come fanno quelli  in Inghilterra, Spagna e Geramania a giocare e a vincere in Campionato ed in Europa- che pensano una semifinale di E.L., una Finale di Coppa Italia ed un settimo posto in classifica del Campionato Italiano sarebbe un fallimento per il Genoa- che pensavano che Milanetto, Rossi e Juric avrebbero fatto i  sopramobili in Europa- ecc, ecc…..

A “Quelli che sanno” , vorrei fare un piccolo appello, me ne scuso: contare fino a tre prima di scrivere di  Genoa  su carta, su computers, parlare per Radio e TV.
L’arte di stare a Cavallo con qualsiasi tempo  è un dono che non lo posseggono tutti, l’arte di scendere e salire da cavallo è di molti.
Personalmente ci sono anch’io nella mischia di “Quelli che sanno”, ma spero di raccontare per Radio, TV e Internet quello,   che vedo nel presente,    e non quello che sento o  che mi viene imboccato. Sicuramente sbaglierò  più di tutti.  
Personalmente attualmente non so dare obiettivi futuri al Vecchio Balordo, ma avendo la possibilità di seguirlo da vicino quasi  tutti i giorni della settimana, sono propenso a pensare positivamente nel bene e nel male.
Alla  lunga , come nella vita, il lavoro paga, e al  Pio Signorini c’è  un movimento tra  le scrivanie, negli spogliatoi, in palestra e sul campo che fa invidia al film  “Tempi Moderni di Chaplin.