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24
Apr
2009

CALCIO. BOLOGNA CONTRO IL GRIFO IN EMILIA

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Bologna, a picco a Palermo con l'esordiente Papadopulo, come gli era già successo con Arrigoni prima e Mihajlovic poi. Nessun segnale di risveglio, come accade in casi del genere. E così i rossoblu emiliani  perdono la quinta partita consecutiva, sempre più di là che di qua della salvezza, prigionieri di un singolare paradosso:  Di Vaio torna capocannoniere (20 gol) con Ibrahimovic in una squadra che ha incassato più reti di tutti: 57.
Il Palermo è stato un impietoso schiacciasassi sulle rovine del Bologna, costruendo  una decina di palle-gol, fermandosi a 4 reti.
Papadopulo ,  il nuovo tecnico dei felsinei , subentrato con una classifica che vale la serie B, ha cambiato profondamente l'assetto della squadra, ma non ha evitato la goleada. Servivano punti in Sicilia  per un Bologna terz'ultimo e reduce da quattro sconfitte consecutive, e il tecnico dei rossoblu ha  confermato  le due punte, Di Vaio e Marazzina, supportate da cinque centrocampisti e tre difensori.
E’ cambiato l’allenatore ma non la musica a Bologna: la difesa bolognese è sempre più disastrosa, con 8 goal subiti nelle ultime due partite. Subito bocciata, quindi, l’idea di Papadopulo di schierare una difesa a 3, con uomini come Belleri che, di ruolo, non sono neanche centrali, per di più contro l’attacco del Palermo schierato a tre calciatori in attacco ed una mezza punta alle spalle.

Papadopulo in questa settimana di ritiro a Coverciano.che precede la gara con il Genoa ,  avrà dovuto studiare alternative alla sua difesa e avrà cercato soluzione per una solidità difensiva maggiore, ma si sarà anche interrogato,   perché  il Bologna ha fatto  fatica a farsi sotto, e   soprattutto ha  sofferto  ogni volta che il Palermo prendeva  l'iniziativa, per di più  contro il Grifo ai felsinei mancherà Volpi  per squalifica,  il loro cervello di  centrocampo.

L’impressione che il  debutto di Papadopulo sulla panchina  del  Bologna sia stato una calcio retrodatato.
Tutte  le sue scelte alla fine della gara con il Palermo sono sembrate sbagliate nel modulo e negli interpreti.
Papadopulo,  non è il Messia come è stato presentato al suo insediamento, e le 5 sconfitte consecutive , i 4  gol incassati con il Siena e ripetuti con il Palermo non sono solamente frutti dei precedenti allenatori, ma della scarsità della rosa dei felsinei.

Il Bologna tra le candidate alla serie B in questo momento, anche se ci sono ancora 18 punti in palio , e la squadra che sta peggio, e non per una precaria condizione fisica, ma per una mancanza di organizzazione.
Il Vecchio Balordo non si deve illudere di fare una passeggiata al Dall ’Ara domenica prossima, ma dovrà fare una buona partita per avere ragione dei felsinei, con le stesse caratteristiche con cui ha affrontato,  Chievo,Lecce e Reggina tutte squadre all’ultima spiaggia: farli sfogare e dopo colpire.

Bologna in ritiro a Coverciano, con  allenamenti blindati e a porte chiuse. Contro il Genoa Papadopulo non schiererà sicuramente la sballata difesa a tre calciatori come contro il Palermo, e probabilmente metterà in campo una squadra blindata con un 4 5 1 , con Di Vaio unica punta libero di variare su tutto l’arco d’attacco.
Tra i pali non dovrebbe recuperare Antonioli  e giocherà Colombo. A Centrocampo il posto di Volpi squalificato dovrebbe dividersi tra i tre cursori in campo: Mundigay,Mutarelli,Mingazzini. Sulle corsie esterne Valiani a destra e Adailton a sinistra. Ma potrebbero esserci sorprese in casa felsinea.