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01
Apr
2008

CALCIO CAMPIONATO. 12 GIORNATA DI RITORNO PENSIERINI

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La 12ma giornata dell’andata e del ritorno di questo campionato sarà ricordata come quella delle morti.
Dispiace per la giovane  vittima, nessun commento. La morte nel  calcio viene sempre utilizzata da parole vuote dei media e dei tromboni da tv. Troppa retorica e tutto  viene strumentalizzato per fare audience . Se a tutto ciò aggiungiamo le parole e non i fatti dell’Osservatorio il quadro è completo. Nulla di nulla.

Parlando di calcio il Milan è fulminato. L’Inter quasi, ma possono  perdere lo scudetto solamente Mancini e i suoi giocatori.  La Roma tutto di tutto  in due gare con gli inglesi del Manchester, ma il rischio di fare l’eterna damigella esiste. La Juve se vince con il Parma nel recupero si illuderà ad 8 punti dall’Inter di vincere lo scudetto,probabilmente non hanno mai rivisto un dvd  delle loro partite.

Per la Champions ci sono in corsa anche la Fiorentina troppo fragile e giovane e con l’Uefa di mezzo, l’Udinese con il 3 4 3 bello in casa e fragile in trasferta e la Samp.
Samp tutto passa nei piedi di Cassano. Se il talento barese capirà che la squadra in sua assenza da cassanata,  ha realizzato 13 punti con 4 vittorie ed un pareggio, realizzando una media di due gol a partita e incassandone solamente 4 potrebbe essere la sorpresa, paradossalmente anche per il calendario difficile da giocare: con Fiorentina Udinese Roma tutte dirette concorrenti.

Il Genoa salvo a sette giornate dal termine non fa notizia per i media nazionali che non considerano il Grifone la squadra rivelazione di questo campionato al contrario di quello che è successo a Chievo Empoli,Atalanta Udinese,Juve ecc.ecc.  nel passato. Perchè ? A chi sta sui palloni il  vecchio balordo ?
Un bel successo quello dei rossoblu di Gasperini. Due anni fa il calendario diceva al 27 Marzo 2006:  Genoa S.Marino e rischio play off.

In fondo alla classifica  fuori Torino e Siena e Lazio,la lotta per non retrocedere  è per le candidate della vigilia del Campionato: Parma, Livorno,Catania,Cagliari,Reggina ed Empoli. Sono i numeri a condannarle una media di 45 gol incassati e solamente 25 realizzati  portano in B. Ritorna sulla panchina dell’Empoli Gigi Cagni e su quella del Catania arriva Walter Zenga che dovrà passare dalle parole della Tv ai fatti sul campo.
Bel campionato. Tutte le squadre sembrano essere in gioco,intenzionate a giocarsi  le proprie possibilità, ma con l’arrivo della primavera conteranno soprattutto le gambe e non il blasone.
Borriello capocannoniere è implacabile. Ma non è Lui l’icona del Genoa, ma il gioco dei rossoblu.
Non condivido che la Gazzetta dello sport, il maggior quotidiano sportivo italiano veda l’Udinese la rivelazione attraverso il suo ottimo calcio. Gasperini ha fatto il pieno due volte contro Marino trainer dei Friulani all’andata e al ritorno,vincendo  con  tattica e gioco.

 Ricordi del passato finito  Calciopoli ,  è sempre tutto “bianconero” il colore del campionato per la Gazzetta, peccato perché  “ Tutto il rosa della vita  in fatto di gioco è rossoblu a quarti.
Per molti difficile ammettere che per una volta la differenza in questo campionato  non la faranno  i Diritti televisi o gli ingaggi dei calciatori, ma  gli allenatori:  Genova è bene attrezzata con Gasperini e Mazzarri.
Pensiero fuori serie A:  Lo Spezia avrà dei nuovi padroni e saranno i suoi tifosi. Prima squadra di calcio   ad essere salvata dalla volontà  popolare.