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11
Nov
2008

CALCIO. GENOA E MILITOMANIA.

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MILITOGenoa e Militomania.Tutti lo acclamano,  tutti lo vogliono,tutti lo paragonano. Milito è Milito non ha bisogno di paragoni, è tra i più forti bomber in circolazione nel mondo. Ha sentito e visto la porta in qualsiasi squadra e campionato che ha giocato, figurarsi con Gasperini che in carriera ha portato, tramite il suo gioco alla ribalta della classifica cannonieri: Beretta al Crotone capocannoniere con 16 reti, Pellè  sempre al Crotone altri 8 gol, Greco al Genoa,Gasparetto,e Borriello, tutti giocatori usciti dal gioco di Gasperini ,  segnano,  ma non quella fluidità  che gli accadeva con il  Gaspe.
Il gioco di Gasperini è tutto in funzione della prima punta  che deve essere brava a finalizzare. Se a tutto ciò aggiungiamo che Preziosi dal suo avvento al calcio non ha mai sbagliato un centravanti dalla serie D alla Serie A, e non solo negli ultimi due anni, il mix è bello e  pronto;  aggiungendo  Milito dentro il frullatore i genoani possono anche sognare perché il Principe di Baires, oltre ad essere uomo gol e anche  assist - man ,una qualità in più rispetto a Borriello.

Preziosi ieri sera a Primocanale ha detto:”Milito non si tocca e resterà al Genoa”.Importante per tutti che alla fine non ci sia qualche pentito come quando Shuravy non fu ceduto al Marsiglia per 25 miliardi di vecchie lire che avrebbero permesso di acquistare :  Di Canio,Jankovic e Klismann.
Per i tifosi, Milito non si toccherà è meglio precisarlo per non  creare equivoci  come ha detto Preziosi, più che dei giocatori dovrebbero preoccuparsi dei risultati e degli investimenti tecnico tattici fatti  dalla  Società per il futuro.Quest’anno i soldi incassati per Konko e Borriello sono stati spesi bene.
Juventus Genoa , molti non hanno ancora capito la filosofia di Gasperini e il suo modulo tattico  di gioco.
Probabilmente contro la Juventus, come ha fatto sempre con le squadre che giocano con due attaccanti e tatticamente il 4 4 2 , giocherà con 3 difensori e non quattro. I dubbi di Gasperini saranno tutti nel decidere  chi schierare nel tridente  difensivo al fianco di Ferrari: sceglierà la qualità di Sokratis o la forza di Biava contro Del Piero sulla destra e a sinistra l’agilità di Criscito ? . La soluzione potrebbe essere  il greco,  Ferrari e Biava, per contrastare Del Piero e Amauri,considerate le loro caratteristiche.
Centrocampo a quattro con Rossi Motta  Juric e Mesto, con gli esterni ad occuparsi di Nevded  e Marchionni o Camoranesi, nel mezzo Motta  contro Thiago e Juric-  Sissoko;  davanti Sculli e Palladino che devono incastrare nella propria area di rigore   Grygera e Molinaro o De Ceglie,Milito contro Legrottaglie e Chiellini.

La prova di tutto questo schieramento rossoblu arriva da Torino e da Ranieri che sta provando una Vecchia Signora da contropiede per cercare di arginare  il gioco di  Gasperini.

A Gasperini contro la Juventus interessa: la particolare efficace  distribuzione dei giocatori sul terreno di gioco- l’importanza dei giocatori di muoversi sul campo, con pallone e senza pallone,sia in fase difensiva che offensiva- le combinazioni di gioco, collegamenti tra i reparti con squadra corta, e giocare tramite i suoi triangoli in ogni zolla dell’Olimpico di Torino.
In partenza sulla carta e in preparazione della gara  tra Gasperini e Ranieri ci sono già differenze importanti;  se per una volta Del Piero pur toccando un solo pallone, come successe lo scorso anno, non facesse Bingo, il Vecchio Balordo e i suoi tifosi potrebbero divertirsi all’Olimpico di Torino.