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13
Set
2007

CALCIO :GIOCANDO ALL'ITALIANA LA NAZIONALE ITALIANA HA BATTUTO L'UCRANIA

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Abbiamo giocato all’italiana e abbiamo vinto. Potrebbe essere l’unica considerazione su Ucraina Italia. Due tiri due gol ,domani Di Natale super eroe, oggi era sull’ultima  spiaggia. Gli azzurri  per vincere ormai è assodato hanno bisogno di motivazioni e di titoloni e articoli contro. A Kiew il grande cuore azzurro si è salvato, e poche altre cose. Partita brutta ,cinica, ma vinta. Quello che contava, considerato anche il risultato della Scozia vincitrice in Francia. L’Italia non doveva sperare nel pareggio nella terra di Sheva, doveva andare in campo per vincere , ma con le sue caratteristiche, essere cinici , ma soprattutto italiani, come aveva dichiarato alla vigilia il suo capitano Cannavaro: Operazione riuscita. I giocatori hanno messo in campo la voglia di vincere,qualità che alla vigilia era stata messa in discussione

Adesso per le restanti partite che conducono in Europa tocca a Donadoni, non inventare qualcosa, perché nel calcio non si inventa nulla   Capire che il suo ruolo non è quello di allenare i giocatori, a questo ci devono pensare i suoi colleghi di clubs, ma di caricarli dandogli un’entità  azzurra, portando la squadra verso una nuova coscienza, sottolineandogli anche la  solitudine con cui convivono. Sono soli nel male in compagnia nel bene. E’ una Nazionale senza peso politico,la dimostrazione quando i vincitori del mondiale una volta incassati premi e gloria si sono impunemente sfilati.

Donadoni deve ricordarsi e trasmettere alla truppa azzurra il suo passato da giocatore, ma anche ricordarsi che  era stato un alfiere di un gioco allegro e creativo:Deve anche scegliere i 25/26 che andranno con Lui all’Europeo e finirla con gli esperimenti, 57 convocati e 47 in campo sono tanti,deve lasciare a casa chi non ha più stimoli o forza fisica, senza dimenticarsi rispetto agli altri Ct che lo hanno preceduto l’handicapp  in più,  anche l’Italia è una nazionale di emigranti, nelle ultime convocazioni 6 su 25,un quarto giocavano  all’estero.

                           www.nostalgia.it   Lino Marmorato