Stampa
07
Nov
2008

CALCIO. IL CIUCCIO SCATENATO CONTRO LA SAMP

Pin It

lL Napoli pur perdendo per 1 a 0 contro il Milan a S.Siro domenica  scorsa ha dimostrato di essere solido,concreto. Attenzione,  anche se   non bisogna dimenticarsi,  che la forza della classifica del Napoli in Zona Champions non è stata tante volte figlia  del  gioco, ma  quella  di vincere anche quando non incantava.
Sotto il Vesuvio  la sconfitta contro il Milan è stata presa con molta filosofia, le assenze in corso di partita di Maggio espulso ,Santacroce e Hamsik infortunati,per i napoletani e la critica,     hanno favorito il Diavolo.
Il 3 5 2 di Reya contro il Milan ha funzionato e dopo l’espulsione di Maggio, il 4 3 2  ancor meglio. Non hanno concesso spazi ai rosso neri in avanti,  cercando si sfruttare l’handicap ,si fa per dire, del Milan che quando gioca con i fenomeni, lascia  spazi aperti .  I  partenopei hanno messo varie volte a disagio la difesa di Ancelotti soprattutto con Lavezzi , ma molte  volte l’argentino  si beato troppo di se stesso.
Il 3 5 2 di Reya è ormai consolidato:  Mannini che gioca sugli esterni e Gargano il centrale di centrocampo in fase difensiva formano una cerniera a 5 calciatori  davanti al portiere azzurro;  rispetto allo scorso anno il Napoli piace perché non si preoccupa solo di non prenderle, ma prova  a giocare con la squadra molta corta ,lasciando le scorribande in avanti a Denis e Lavezzi che quando partono in coppia  fanno fare gli straordinari alle difese avversarie.

Contro la Samp domenica al S.Paolo il Napoli tramite il Direttore Generale Marino ha lanciato un nuovo motto:”Milano è un ricordo, se lo scorso anno volevamo “stupire”, in questo  anno la parola d’ordine è “strabiliare”; è  vero hanno recuperato  Hamsik e Santacroce usciti anzitempo e rotti  con il Milan.
Reya per sostituire Maggio squalificato, sposterà Mannini sulla corsia di destra nel centrocampo a 5 e inserirà Vitale su quella di sinistra, tutti gli altri saranno disponibili con la difesa a tre composta  da Santacroce Cannavaro j  e Contini, il centrocampo da destra a sinistra con Mannini,Blasi,Gargano e Hamsik e Vitale, davanti Lavezzi e Denis freschi di convocazione nella nazionale argentina da parte di Maratona.
I  blucerchiati dovranno fare i conti con l’ambiente partenopeo, previsti più di 50000 spettatori;  a Napoli, una delle rare volte,  sono convinti che questo sia l’anno buono,  anche senza l’aiuto di S.Gennaro.