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06
Feb
2007

CALCIO .IL GOVERNO HA VARATO LE PRIME DURE MISURE CONTRO LA VIOLENZA NEGLI STADI

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FOTO DALLA RETEDue ore di vertice, poi la linea dura, il pacchetto di misure preparato dal governo non è all'acqua di rose,anche se sembra solo mirare l’interno degli stadi, le trasferte dei tifosi, ma tutto quello che succede fuori dagli stadi non è stato per adesso contemplato,per adesso. Queste sono le misure :

1. Stadi non a norma: si gioca a porte chiuse negli impianti che non rispettano le norme del decreto Pisanu.
2. Arresto in flagranza differita, entro le 48 ore.

3. Divieto di vendita di blocchi di biglietti per i tifosi che vogliono seguire la propria squadra in trasferta.

4. Controllo sugli stadi che eludono l'obbligo dei tornelli per l'ingresso rimanendo sotto la soglia dei 10.000 spettatori.

5. "Il Daspo, il divieto cioè di entrare allo stadio, sarà sganciato dal presupposto di un accadimento di un reato. Sarà una misura di prevenzione, applicata anche ai minori".

6. Il Daspo - ha detto Amato - non si limiterà all'obbligo di firma ma si rafforzerà per trasformarsi in una "prestazione importante, come "pulire le scritte, i gabinetti e occuparsi di interessi collettivi durante le partite".
7. Gli stadi diventeranno proprietà delle società di calcio con la sicurezza interna affidata agli steward; i club avranno il divieto di intrattenere rapporti con i gruppi di tifosi organizzati.

8. Il Coni metterà a disposizione le sue strutture e i fondi per "preparare un corpo di steward" a servizio delle società per la gestione della sicurezza all'interno degli stadi.Oggi toccherà, allo stato maggiore del Calcio la Lega ,dare il peso alle decisioni del Governo. Il pacchetto di misure governative,obbliga il calcio a ripartire da un profilo più basso.

Il 6 febbraio 2007 sarà ricordato per una giornata epocale del calcio.Oltre a riunirsi la Lega calcio, tutti i Presidenti , nel pomeriggiocon  assoallenatori,calciatori ed arbitri sono convocati dal Commissario Pancalli.Anche lo stato maggiore della Serie C si riunirà nella capitale.Convocato anche Consiglio Centrale dell’AIA, l’associazione italiana arbitri.
Domani non si saprà se il campionato iinizierà  nel prossimo week end. La FIGC aspetta per decidere il Consiglio dei Ministri convocato per Mercoledì.

Alcuni Presidenti si  sono già fatti sentire.Il problema dove metteranno gli abbonati negli stadi, non a norma che superano la soglia di 10000 abbonati. Ricordiamo che solo 6 stadi tra A e B attualmente sono a norma ,compreso il Luigi Ferraris.
Di qua a Mercoledì cambierà qualcosa? Bella domanda, domani il Governo sarà bersagliato da richieste dei Sindaci che in un’anno non hanno messo a norma gli stadi con la legge Pisanu.

Entro le 12 di domani Pancalli comunicherà se inizierà  il Torneo di Carnevale di Viareggio.
Radio Fante dice che sabato e domenica si giocherà, la terza industria del paese per ogni giornata ferma del campionato perde tra i 15 e 18 milioni di euro.

                     www.nostalgia.it         Lino Marmorato