Stampa
03
Mar
2007

CALCIO: IL NAPOLI NON MOLLA LO SPEZIA DEVE LOTTARE

Pin It

SODAll Napoli secondo in classifica non vuole più mollare la posizione che lo porterebbe in A, senza passare dalla   lotteria dei play off. La società nel mercato invernale non ha rinnegato le scelte estive, acquistando solo quello che mancava , secondo loro,  l’esterno sinistro Rullo dal Lecce.
Restavano e restano dubbi sul potenziamento degli azzurri, il semplicistico gioco palla lunga dalla difesa per gli attaccanti ha fatto studiare alternative a Mister Reya , nuove soluzioni per sfruttare Bucchi e Calaiò, che giocano difficilmente insieme.

Il friulano  che in molti non lo considerano tatticamente non ha apportato modifiche al suo 3 5 2 , ma ha puntato su due giocatori che  in comune hanno il piede, il sinistro, ed hanno pure la fantasia, talentuosa quella di Roberto De Zerbi. meno , ma non per questo poco spettacolare, quella di Mariano Bogliacino. C'è tanto di loro nel secondo posto  del Napoli, le intuizioni dell'ex catanese ed il moto costante dell'uruguaiano, in quell'insieme di fantasia e grinta che ben si fondono con le esigenze della squadra. Ci ha visto giusto, Edy Reja, puntando senza più esitazioni sulla loro presenza. S'era detto che non avrebbero potuto coesistere per questioni tattiche. Invece, hanno dimostrato di poter esaltare il gioco del Napoli .La domanda è semplice per quanto ? La risposta finchè gli allenatori avversari non prenderanno le misure ! Ma per il ciuccio oltre a S.Gennaro c’è anche il Pampa Sosa, che ha risolto 3 gare per uno a zero in zona Cesarini con il suo testone.

La forza del Napoli non aver vinto per 3 a 1 a Trieste l’ultima di campionato, ma la continuità di risultati, podarsi brutti sul piano dello spettacolo, ma sono 15 di fila con 8 pareggi e 7 vittorie.
Lo Spezia se vorrà passare indenne dal S.Paolo, anche se ha molti cerotti, dovrà sciorinare l’ennesima impresa ammazzagrandi e questa volta non solo per la gloria, ma per la classifica che piange a 26 punti con una partita in più, rispetto a quelli che la inseguono.

                                       Lino Marmorato