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01
Set
2011

Calcio: la parola finalmente al campionato

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alt Andrea Caracciolo attaccante dal Brescia al Genoa, Ribas fino a mezzanotte del 31 agosto può andare in Franciaal Nice, dopo aver rifiutato il Brescia nell’operazione Caracciolo; Rudolf al Panathinaikos in Grecia, Jankovic reintegrato in rosa, Jorquera tesserato tramite il passaggio al

Lugano, ma il vero colpo di mercato di questa sessione estiva come ha ribadito anche Capozucca è la conferma di Palacio. Preziosi ha mantenuto la parola data in parecchie interviste : il nuovo attaccante è italiano, Kucka aè in comproprietà con l’Inter ma rimarrà a Pegli e dovrà dimostrare in questo girone di andata di meritarsi la squadra di Milano; per la sua sostituzione è stato già monitorato un altro calciatore.


Palacio non trovata la sua ,quasi…, icona, è restato agli ordini di Malesani e neanche l’”indecente” proposta dell’Inter della mattina del 31 di agosto di 11 milioni di euro ha fatto vacillare il Joker: troppo in ritardo per rimettere gli euro sul mercato mondiale è trovare un altro codino. Adesso importante rivedere alla svelta dopo le tante lusinghe il suo contratto economico ed anche allungarlo. Dopo tutte le attrazioni estive qualcuno storcerà il naso per l’arrivo di Caracciolo: prima di aprire bocca, di azionare penne , indici e pollici, meglio controllare quante volte hanno timbrato il gol più di Caracciolo negli ultimi anni, coloro che dovevano giocare nel Genoa 2011/2012 .

Caracciolo è un buon acquisto per l’economia del giuoco di Malesani. Palacio, Ze Eduardo, Mesto, Rossi, Antonelli dovranno essere abili a scodellare palloni dal fondo o anche dalle trequarti e i tifosi rossoblu potrebbero vedere tanti voli dell’Airone, senza dimenticarsi di Veloso, Birsa, Costant che dovrebbero contribuire a farlo librare con i loro calci di punizione diretti e indiretti . In questo giro di attaccanti non mi sono dimenticato di Pratto : più passano e vedo gli allenamenti , l’argentino sembra un’altra scommessa vinta da Preziosi.

A proposito non sono un ornitologo ma l’Airone vola come il Grifone ? Battutaccia ! Adesso il pallone passa a Malesani e al campo. Malesani viene da un mondo che ogni mattina deve rimboccarsi le maniche per portare a casa un raccolto e il suo motto e quello di paragonare sempre la sua terra al calcio : “Nel pallone ogni domenica devi portare a casa un raccolto, se sarà buono avremo vinto la nostra partita”. Malesani è consapevole che essere divertenti nel calcio non basta, la serie A misura un tecnico con i risultati . Meglio valutare con calma il lavoro di Malesani. Con fretta , pressioni e giudizi immediati è facile sgonfiarsi.

Ai naviganti rossoblu vorrei ricordare che Malesani ha stregato con il suo modo di giocare in passato, tifoserie che non amano concedere cambiali in bianco: Fiorentina e Parma.. Malesani non è un “pitagorico” tutto preso da diagonali e meccanismi del pressing, il suo modo di giocare non può prescindere dall’atteggiamento generale di tutti i calciatori in campo e dal pressing che deve iniziare già dalle punte. Per ottenere risultati, l’attuale Genoa dovrà trovare gli equilibri giusti in fase di contenimento e i giocatori dovranno mettere in atto alla svelta il lavoro di gruppo fatto fin dai primi giorni di ritiro.(Lino Marmorato) table border="0">