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28
Mar
2008

CALCIO. LA REGGINA CONTRO IL GRIFO A MARASSI

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La Reggina è passata nelle mani di tre allenatori in questo campionato. Ficcadenti, Ulivieri  e adesso Orlandi il tecnico della primavera amaranto, ma sembra non aver risolto i suoi problemi: il gol ha latitato e   continua a latitare.
Con Il Napoli ha pareggiato al 93’ minuto al Granillo  ,l’ultima di campionato , sospinta dal suo pubblico e da Brienza l’acquisto indovinato arrivato in prestito dal Palermo. Brienza con i suoi 4 gol  consecutivi sta regalando ai calabresi la forza e i punti per cercare di sperare nell’ennesima salvezza.

Orlandi il neo tecnico non ha risolto il problema del gol. Nella Reggina segnano solamente Brienza e Amoruso e quest’ultimo non gradisce giocare da prima punta. Il Nick calabrese non riesce più ad aprire le difese partendo da prima punta. Orlandi dopo la gara con il Napoli gli ha promesso che contro il Genoa lo farà tornare seconda punta. Il  problema sarà trovare la prima punta. Stuani l’uruguagio arrivato a gennaio non riesce a carburare e Makinwua anch’egli arrivato sullo stretto per risolvere il problema del gol scalda la panchina.
Al suo arrivo in Calabria Ulivieri sentenzio che il 4 2 3 1 di Ficcadenti era inproponibile in quanto in attacco non vi erano le classiche ali d’attacco.

Al suo arrivo sulla panchina della Reggina  Orlandi disse: che la Reggina non poteva giocare con la difesa a tre come la proponeva Ulivieri.
Cambio di tattica con il neo tecnico arrivato dalle giovanili un 4 4 1 1  con Amoruso spalle alla porta e Brienza ad impensierire gli avversari con i suoi guizzi.
Contro il Genoa oltre a Viggiani dovrebbe essere out anche Modesto colpito duramente , 8 punti di sutura in faccia contro il Napoli, e la Reggina non potrà volare sulle corsie laterali.
Se  in casa i calabresi riescono con l’apporto del Granillo a sfondare fuori casa sono ancora al palo nella caselle delle vittorie, solamente 13 reti realizzate.

Orlandi ha promesso che ci proverà con il Genoa .Spera di trovare il Grifone tranquillo dopo i tre punti di Palermo. Ha detto che al  Ferraris vorrà rischiare di più inserendo un’altra punta. Probabilmente sarà Stuani, l’uruguaiano arrivato sullo stretto con l’etichetta di bomber 19 reti su 14 gare con il Danubio, e non Makinwua.
Contro il 3 4 3 dinamico  di Gasperini, in fase offensiva e 4 4 2 in fase difensiva, giocando il Grifo su linee ben precise la  Reggina cercherà di  trovare  spazi tra le linee di centrocampo e difesa rossoblu durante la  fase offensiva del Gaspe, durante la quale il Genoa si difende a tre giocatori. Per spiegarla in modo  semplice lasciare Amoruso e  Brienza a giocarsela  negli uno contro uno con i difensori rossoblu.