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21
Nov
2008

CALCIO. LAZIO CONTRO IL GRIFO DOPO IL KO NEL DERBY CAPITOLINO

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Alla Lazio è bastato perdere il Derby per ridiventare  Lazietta;  pur avendo il miglior attacco del campionato con 21 reti realizzate equamente divise  tra  le gare casalinghe e quelle in trasferta.I tifosi Laziali non digeriscono che nel derby gli uomini di Delio Rossi abbiano giocato meglio quando sono rimasti in dieci per l’espulsione di Ledesma e sotto di un gol: non è piaciuto l’atteggiamento mentale di Delio Rossi,  che secondo loro,  ha preparato il derby per pareggiare.

La Lazio dello scorso anno giocava con il 3 5 2 , l’avvento di abbondanza in avanti tra le punte nella prima partesi campionato avevano fatto scegliere Delio Rossi una difesa schierata con 4 giocatori 3 centrocampisti e tre attaccanti atipici:  Foggia Pandev e Zarate , nessuna di loro  prima punta.
Tutto funzionava ,un gioco forza per l’assenza di Rocchi infortunato. Una linea offensiva che non dava punti di riferimento agli avversari con Mauri, fisico da centravanti, che si inseriva da dietro:  gol, punti,  spettacolo, primato in classifica.
Rientrato da infortunio Rocchi il tridente laziale formato da PA RO ZA(Pandev Rocchi Zarate) per Mister Delio Rossi cresciuto alla scuola di Zeman, il tridente è diventato più  un’ obbligo che un piacere: i risultati gli danno anche torto 157’ in campo con il Pa Ro Za ,  zero gol. 
Se la Lazio gioca con il tridente di attaccanti puri è più prevedibile rispetto alla girandola quando gioca con Foggia e due attaccanti.,ognuno dei tre attaccanti occupa una zona di campo e dà punti di riferimento ai difensori avversari.

Contro il Genoa Delio Rossi sfoglierà la margherita fino a domenica mattina: tridente si tridente no ! Bel problema per Mister Rossi imputato di non essere capace di cambiare la squadra in corso di partita; figurarsi  lasciare in panchina uno dei tre beniamini/attaccanti dei tifosi laziali.

La Lazio  contro il Genoa ha perso per squalifica l’argentino Ledesma e il difensore rumeno Radu. Per la sostituzione del difensore non ci sono problemi, anche se l’ultimo k.o. di Siviglia per infortunio potrebbe aumentarli,  ma per quella del centrocampista si.  Ledesma oltre dare quantità dava anche molta qualità, il suo sostituto Dabo, che ha giocato poco,  dà solamente quantità e poche geometrie,  un altro  problema per Delio Rossi, considerato che nel derby il suo centrocampo  ha subito pesantemente  la posizione a sorpresa  di Baptista ,la bestia giallorosa,  che  agiva da trequartista tra le linee di difesa e centrocampo della sua squadra.

L’uomo in più della Lazio in questo momento del campionato è l’argentino Zarate. L’argentino quando ha spazio fa veramente male  con i suoi dribbling, anche se tante volte è più fumo che arrosto  sbattendo  contro i difensori avversari, perché troppo innamorato del pallone.
Il Genoa e Milito fanno paura, e Delio Rossi nell’amichevole del Giovedì ha provato la decima formazione laziale su 13 partite in questo campionato, probabilmente dovuta  anche alle assenze dei nazionali.
In difesa se non recupera Siviglia dentro Diakitè, titolare dal primo minuto, a sinistra al posto di Radu squalificato Kolarow, ma giunto malconcio dall’impegno internazionale, altrimenti De silvestri un destro a sinistra. A centrocampo Rossi potrebbe optare

Per Meghni o Manfredini, con Dabo al posto di Ledesma  , ma ieri sera Manfredini   era ancora bloccato dall’Alitalia a Tele Aviv, in avanti tridente mobile con Foggia Rocchi e Zarate e Pandev in panchina.