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10
Nov
2008

CALCIO. NAPOLI CANTA E SAMP RECRIMINA

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Napoli canta e ringrazia l’assistente Maggiani di La Spezia e S. Gennaro.Napoli Samp 2 a 0 risultato bugiardo: lo 0 a 0 era il risultato più giusto. A Napoli sognano,  vedono la Champion, ma la loro classifica non è sicuramente figlia di un gioco;  nell’attuale campionato  se vinci e giochi male sembra un merito.  L’ aggettivo  “cinico”  si è  sprecato, per decantare le vittorie dei  partenopei in queste 11 giornate di campionato.
Napoli Samp primo tempo avaro di emozioni con  due squadre speculari in tutto,  con  molto tatticismo e tanti falli.
La Samp nel primo tempo è stata brava a chiudere gli spazi a raddoppiare sistematicamente sul portatore di pallone , ma ha fatto l’errore di essere più prudente del Napoli, mantenendo bassi gli esterni Padalino e  Pieri formando quasi una difesa schierata a 5 uomini.
Paradossalmente  la Samp ha preso il primo gol in contropiede, veramente  ingenui i blucerchiati,   a lasciare Mannini libero davanti a Castellazzi, dopo tutta la fatica che avevano fatto in precedenza;  combinazione tattica che gli uomini di Mazzarri conoscono bene, perché lo scorso anno era stata una prerogativa dei gol di Maggio in blucerchiato.
La Samp ha provato a reagire , subito dopo l’1 a 0, facendo  però  faceva molta  fatica a trovare la porta partenopea: Bellucci era spesso lontano dalla manovra  e Cassano, anche se ci ha provato, non è sempre in grado di fare miracoli.

Il secondo tempo è stata la fotocopia del primo, e se in precedenza era la Samp  a chiudere spazi, adesso toccava al Napoli di Reya, a suo agio a  giocare in nove dietro la linea del pallone e dopo ripartire.
La chiave di tutto arriva al 22’ del secondo tempo:  il gol regolare annullato a Cassano, ed è stato  l’intervento di S.Gennaro un minuto dopo nelle vesti di Blasi e Gargano a salvare consecutivamente il pareggio blucerchiato sulla linea di porta con Iezzo fuori dai pali.
 Per finire bisogna aggiungere  che in pieno forcing doriano è arrivato un altro patatrac della difesa blucerchiata: due giocatori  doriani si scontravano e Lavezzi nuovamente in contropiede beffava tutti facendo un  assist a Zalayeta solo davanti a Castellazzi.
La Samp contro il Napoli  non ha demeritato , ma ha dato l’impressione di essere andata  al S.Paolo molto chiusa e non è riuscita a giocare sulle ripartenze.

Mazzarri ha detto:” abbiamo perso una partita che ai punti meritavamo di pareggiare, se non di vincere. Chiarisco che sono arrabbiato con la sorte, in senso lato: il calcio è fatto di episodi, noi abbiamo commesso due ingenuità e siamo stati puniti. Dopo il loro primo gol, preso in contropiede da angolo in nostro favore, abbiamo reagito, ci abbiamo messo il cuore, ma siamo stati anche poco precisi davanti”. Ha recriminato anche sull’errore dell’Assistente, ma la sua analisi di Napoli Samp è  la giusta fotografia  doriana all’ombra del Vesuvio.