Stampa
23
Feb
2009

CALCIO. NAPOLI GENOA 0 A 1. DOMENICA GRASSA ROSSUBLU SOTTO IL VESUVI0

Pin It

ROSSINapoli Genoa 0 a 1 .Domenica  grassa rossoblu sotto il  Vesuvio, contro un Napoli che neanche S.Gennaro in questo momento può riportarlo a fare punti: 2 su 21 sono una media retrocessione  per la squadra del cineasta De Laurentis contestato aspramente dai tifosi partenopei stufi del suo “cinecalciopanettone”.
Il Grifo e Gasperini contro il ciuccio hanno messo in atto un’opera perfetta di calcio, in due tempi.
Primo tempo squadra  rossoblu corta pronta alle  ripartenze, lasciando sfogare il Napoli ;  con il difetto di non dare profondità al suo gioco con Milito che giostrava troppo orizzontalmente.
Secondo tempo, tutto studiato al Pio Signorini, in settimana compreso la partitella in famiglia del giovedì dare profondità all’attacco rossoblu con gli innesti di Sculli e Jankovic al posto di Mesto e Palladino che avevano fatto spompare i loro dirimpettai sulle corsie laterali.

Reya l’allenatore del Napoli nel mirino dei tifosi, non ha avuto  il coraggio dopo una settimana di clausura di rinunciare  al suo “immodificabile” 3 5 2, lasciando in panchina Datolo l’ultimo arrivato dal Boca j. a  gennaio. Reya ha perso per l’ennesina volta contro  Gasperini anche nella lettura della gara in corso,sbagliando i cambi: contro il Grifo schierato con Sculli Milito Jankovic ha continuato a giocare con una difesa schierata a tre che balbettava già  nel primo tempo contro Palladino e il Principe, quando affondavano l’azione.

Il Genoa in Campania ha dimostrato che il suo stato psico-fisico è buono e di non subire pressioni dalla posizione occupata in classifica.Il Genoa al S.Paolo ha sciorinato le sue armi: squadra corta  per facilitare in fase difensiva la collaborazione tra  i giocatori con pressing e raddoppi. Squadra corta in fase offensiva per passaggi veloci ,precisi, con la possibilità di far partecipare tutti con i loro inserimenti .
Per fare tutto ciò la squadra di Gasperini ha bisogno di solisti nella sua orchestra e Thiago Motta per l’ennesima volta ha dimostrato di avere in mano una bacchetta non magica, ma da  direttore d’Orchestra di prima qualità, con pochi rivali nel campionato, non solo  italiano. La crescita di Criscito che ha annullato Lavezzi e Bocchetti sempre più integrato con Ferrari , la forza fisica e la classe di Sokratis da gestire sotto la scuola di Gasperini per farlo diventare un grande giocatore, ,   permettono alla retroguardia rossoblu di sussultare solo  per qualche indecisione di Rubinho,tradito dal pessimo terreno di gioco, ma anche bisognoso di iniezioni di fiducia da parte di tutti. Per gli scettici contro il Napoli ha funzionato bene anche il doppio play-maker, Milanetto-  Thiago e l’assenza di Juric non ha pesato come in altre occasioni.

L’icona di questo Genoa  è Marco Rossi , il suo capitano, che non avrà i piedi di Milito e compagnia , ma con la sua duttilità e corsa  al S.Paolo ha annientato,a turno,  Hamsik e Maggio spostandosi su invito di Gasperini da destra a sinistra e al centro , aiutando i suoi compagni sul raddoppio di marcatura nei confronti di Lavezzi.

Domenica grassa per i rossoblu, che pur vivendo alla giornata, hanno mandato un segnale  a Fiorentina e Roma tramite una canzone:  Volare , nel blu dipinto di rossoblu, felici di stare lassù.