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22
Dic
2009

CALCIO. NEL PRESEPE DELLA 17∞ DI CAMPIONATO

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Sotto l’Albero di Natale 2009 nulla di nuovo. Il puntale dell’albero natalizio   è sempre interista
L’  Inter e Mourinho, come lo scorso anno, quasi con gli stessi punti in classifica  ma con 5 giocatori diversi sul terreno di giuoco continuano ad essere primi in classifica. Gli 8 punti dell’Inter sul Milan(deve recuperare una partita) e i nove sulla Juventus non fanno più notizia.
Il Milan non giuoca con la Fiorentina e i maligni dicono meglio.  Leonardo  deve recuperare l’effetto samba e contro i viola, nel recupero,  avrà, come minimo,  un Beckam in più nel motore 
La Vecchia Signora Juventus è a pezzi , in caduta libera.
Non tutte le colpe sono di Ferrara , dopo i disastri in Champions  e Campionato.
Ferrara era un tecnico alle prime armi,  anche se  si offendeva quando qualcuno gli lo ricordava . Ferrara alla prima panchina in Serie A  aveva e avrà  bisogno di tutori competenti alle spalle; adesso rischia  di perdere non solo lo spogliatoio, ma anche la bussola.
Arriverà Bettega, un riciclato con qualche scheletro  da prima Repubblica  juventina dentro l’armadio, ma con una dote in più rispetto agli  attuali dirigenti
juventini: capisce di calcio.
Sale al 4 posto  la Roma di Mastro Geppetto Ranieri, in molti la pronosticano nel lotto delle 4 che andranno in Champions a fine campionato : tutto dipenderà quanto reggeranno Totti e gli altri senatori giallo rossi.
Dai 28 punti della Roma ai 23 del Cagliari  in 5 punti ci sono 9 squadre, ma Genoa, Bari, Fiorentina e Cagliari hanno tutte un partita in meno.
L’Udinese con 18 punti in classifica, anche con la  gara rinviata contro il Cagliari non fara  mangiare il Panettone al suo tecnico Marino: pronto il tecnico  De Biasi.
Anche in fondo alla classifica ci sono quattro squadre in 4 punti, con l’unica squadra in castigo il Siena,  neanche la cura Malesani è in grado di guarirla dal mal di trasferta : 7 sconfitte consecutive.
La pallina più colorata nell’Albero di Natale di questo campionato è rosa azzurro i colori del Catania:  dal 1963 non batteva la Juve a domicilio.
Sotto l’Albero di Natale bisogna mettere i cambi di panchina  degli allenatori e rispetto agli scorsi campionati stanno funzionando .
Su  tutti spicca Delio Rossi , le mani e la testa vincente del Palermo,  reduce da tre vittorie consecutive.
La 17ma giornata di campionato racconta  che  il  Generale inverno ha messo in ginocchio i campi italiani.
L’inganno è finito i nostri stadi sono obsoleti, non solo nelle strutture murarie.
Da noi non ci sono  campi di calcio riscaldati con tubi che creano una temperatura dai 40  ai 50 gradi;  nei campi italiani non ci sono più  condotti di drenaggio in pendenza, non ci sono  i prati verdi che  sotto hanno metri cubi di ghiaia antigelo: all’estero si !
Al Ferraris  il prato seminato con  quadrati d’erba di altezza di 4 cm.
Erba  appena nata, troppo giovane senza radici e   difficilmente  potrà  attaccare in primavera ,figurarsi  in pieno inverno. 
In Europa  , quando i campi non sono  in hi-tech, l’erba è alta 18 centimetri , già cresciuta con radici profonde.  Al Ferraris l’erba è  piantata su griglie di plastica  a vista tacchetti  dei giocatori .
Altro personaggio  in arrivo nel Presepe del calcio italiano dallla  Bundesliga, Toni il bomber azzurro mondiale del 2006.   Il   Bayern Monaco lo   regala  , ma a Toni bisognerà pagargli l’ingaggio: 3milioni netti annui. 
Toni potrebbe essere un’ investimento,  come  il “gratta e vinci” , del girone di ritorno del campionato Italiano.
Della Samp e del Genoa sotto l’Albero  ne riparleremo prima dei prossimi  auguri .
In casa blucerchiata ad ogni sconfitta  si continua a parlare di problemi psicologici, ma il grosso errore in questo momento ragionare con  la classifica della Doria davanti.  La Samp deve capire se stessa e cercare di riassetarsi durante le ferie natalizie.
La Befana porterà il Palermo al Ferraris, e tre giorni dopo la visita a Mazzarri a Napoli che è ancora imbattuto in questo campionato.
Genoa: inutile fare gli ipocriti non giocare contro il Bari domenica scorsa è stata una fortuna, non per le assenze, perché  le batterie dopo la partita contro il Valencia erano abbastanza scariche, e i rischi di infortuni muscolari per altri calciatori rossoblu  erano dietro l’angolo.
Il Genoa per ripartire, e continuare il sogno europeo anche nel prossimo campionato ha disposizione 22 partite 66 punti, ma per continuare a recitare il famoso Yes we can, noi possiamo, deve riassettare al meglio durante la campagna invernale di rafforzamento invernale  la sua spina dorsale.
Per una  delle prime e rare  volte, vista la classifica del campionato la prossima campagna acquisti potrebbe essere decisiva. Per ottenere risultati subito occorrerà un mercato oculato , intelligente.  che innesti  ulteriore qualità e non quantità,  dentro le rose a disposizione degli allenatori.
Dal  6 gennaio al 3 1 gennaio si giocheranno 5 partite(una in più chi deve recuperare l’ultima giornata), 18 punti in palio,  ed almeno due partite di Coppa Italia per chi vincerà gli ottavi di finale della competizione.
 Aspettare i saldi calcistici, 30 gennaio,   si corre il rischio di perdere il treno Europa .