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25
Mar
2009

CALCIO. PAZZINI E BOCCHETTI SOGNANO

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Pazzini «Tornare a Firenze così e una grande soddisfazione. A Firenze ho passato 4 anni molto belli, mi hanno trattato molto bene, poi le cose sono andate un pò così ma nel calcio, si sa, le strade possono dividersi. Spero di restare a lungo con la Samp». «Andare in Nazionale era un mio sogno ma non ci pensavo Ero concentrato solo sulla Samp, ma ci speravo».  Alla Samp mi hanno dato tanta fiducia e sono contento di averla ricambiata. In due mesi mi è cambiato tutto.  “Cassano Mi ha aiutato subito ad inserirmi, per me è un onore giocarci insieme. Ogni tanto qualche battuta sulla Nazionale me la faceva, mi diceva che con i suoi assist mi avrebbe mandato in Nazionale e ci è riuscito” «Antonio è molto forte, giocandoci insieme tutti i giorni si vedono le qualità che ha, ma c'è un ct che prende le sue decisioni e queste vanno rispettate».

 Sasa Bocchetti è una  delle più felici realtà di questo campionato e di questo Genoa. La squadra di  Gasperini gioca con tre attaccanti , gioca sempre per vincere, ma ha anche una grande difesa. Per Bocchetti la convocazione di Lippi è un Premio più che meritato.
Salvatore è impazzito dalla gioia, trovarsi in  Nazionale è una cosa meravigliosa per lui. E' lì per continuare ad imparare, la sua forza è la volontà di crescere e arriverà molto in alto..
L'anno scorso a Frosinone è stato fondamentale, come pure la chiamata in Nazionale under 21 da parte di Casiraghi e Zola che lo hanno seguito costantemente nonostante giocasse in serie B. Il Genoa e qui bisogna ringraziare Stefano Capozucca che in silenzio lo ha sempre seguito,  per un'intera stagione,  e trovando al Genoa ,Gasperini  l'allenatore giusto che gli ha dato fiducia, è esploso.
La Nazionale lo intriga, ma  adesso vuole concludere al meglio il campionato e cercare di fare bene con il Genoa per conquistare il quarto posto. Genova può essere la prima tappa di una carriera che potrà diventare molto importante".

Il Capitano della Samp non sogna. Palombo con De Rossi e Pirlo dovrebbe essere l'ossatura azzurra in vista dei mondiali del 2010 che si giocheranno in Sudafrica. Lippi stizzito alle domande su Cassano ha risposto:"Parlo solo dei presenti, sto svecchiando la squadra e costruendo un gruppo".

Lippi , da vecchio allenatore navigato,  per costruire la nazionale che andrà in Africa, parte dalle fondamenta : difesa,centrocampo .Gli attaccanti si possono adattare e la Fantasia di Cassano quando "casa  Italia " sarà costruita potrà servire. Cassano fino al 2010 sarà il solito tormentone degli anni passatti. Baggio si Baggio no; Del Piero si Del Piero no !