Stampa
02
Apr
2009

CALCIO. PAZZINI VITTIMA. ITALIA PROVINCIALE CONTRO IL TRAP

Pin It

Pesce d’Aprile da incubo per il Pazzo in Italia Irlanda, espulso dopo 2 minuti di gioco per condotta violenta dall’arbitro tedesco Stark. Pazzini sicuramente non voleva commettere un’ atto violento nei confronti dell’irlandese O’Shea, ma l’arbitro Stark, applicando il Regolamento,sollecitato in particolare dagli organismi europei, in caso di alzate di gomito ed entrate violente ha applicato il Regolamento,  in vista del sangue del giocatore irlandese: La Regola 12 falli  e scorrettezze dice:  tentare o colpire, vale la stessa punizione disciplinare.
Lippi a caldo, si sarà pentito ha sparato sull’arbitro tedesco, elogiando i direttori di gara italiani, dimenticandosi troppo in fretta della Lezione impartita da Collina la scorsa settimana a Coverciano, dove i lati comportamentali,disciplinari sono stati particolarmente richiesti dalla Uefa e dalla Fifa agli arbitri internazionali.
Pazzini è sicuramente una vittima, perché in lui non c’era la volontà di far male, ma se fosse successo nel campionato italiano, quante ore di moviole di sarebbero sprecate sull’accaduto ?
Sulla Nazionale poco da dire, gara condizionata dall’espulsione del giocatore della Samp, la più veloce nella storia della nazionale, ma la squadra Campione del Mondo ha giocato da provinciale.
Anche in dieci contro undici, contro i modesti irlandesi, autori di tre tiri in porta negli ultimi 7’ di giuoco , la Nazionale italiana e Lippi non si sono comportati da Campioni del Mondo lasciando per lunghi tratti, ( anche in 10) agli uomini di Trapattoni il comando del giuoco,  tra le mura amiche.

Anche in dieci nel nostro campionato alcune squadre hanno dimostrato che con il possesso pallone ed un calcio attivo si possono portare a casa i risultati.
Lippi invece contro gli irlandesi abbassando il baricentro al limite dell’area azzurra,facendo entrare incontristi (Palombo buona la sua gara al posto di Pirlo e Dossena per Pepe), ha  permesso  a Trapattoni di pareggiare una partita negli ultimi minuti  , giusto risultato dopo un’ assalto di 90’ alla nazionale Campione del Mondo, anche se  in superiorità numerica.

Tra tutti i cartelloni esposti a Bari a favore di Cassano mi ha colpito uno: “Cassano a Casa, Marcello datti…. ALL.IPPICA !

                                                                                  Lino Marmorato