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17
Nov
2009

CALCIO. PAZZO PAZZO PAZZO PAZZINI

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In questo mondo falso  del calcio italiano,  Pazzini  con il sorriso sulle labbra  ha detto chiaro e tondo in Sudafrica per il Mondiale voglio andarci io e non Amauri perché è brasiliano.
Grazie “Pazzo” Pazzini che hai dribblato come ti succede sul campo l’ipocrisia del mondo del calcio.
Grazie a nome di tutti gli italiani che la pensano come te, e soprattutto dei tuoi compagni  di nazionale che hanno conquistato il mondiale sul terreno di giuoco.
Adesso caro “Pazzo” Pazzini dovrai  fare i conti con Lippi, che non  avrà sicuramente gradito la tua esternazione, ma potrai portare avanti la tua causa a suon di reti.
Lippi che predica il gruppo e razzola male  paventando  la convocazione di Amaurì  fuori tempo massimo sorprenderebbe  tutti,  escluso   gli juventini.
Dopo il Lodo Cassano anche quello Amauri non darebbe tranquillità al selezionatore azzurro:  in Germania non vinsero i singoli calciatori perché erano più forti degli avversari,  ma l’unione fra  tutti i giocatori azzurri.
Ma il calcio dove tutto è possibile , questo  il periodo giusto, è  “tartufesco”, come le parole del Presidente della FIGC Abete che alla dichiarazione di Pazzini né uscito alla Ponzio Pilato a “ Pota Porta”: ”il riferimento è la cittadinanza italiana e chi la possiede ha tutti il diritto di essere convocato in nazionale”.