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16
Apr
2008

CALCIO. PENSIERINI SULLA 33^ GIORNATA DI CAMPIONATO

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La 33.ma giornata di campionato doveva essere la decisiva per lo scudetto e la zona Champions invece tutti fermi. La 33ma giornata passerà in archivio per i Vanfgrillo di Totti a Rizzoli l’arbitro perché l’ostacolava come in un campetto parrocchiale al tiro e per il gol di mano di Lavezzi di Napoli e Atlanta, subito paragonato alla mano di Maradona,ma da prova televisiva perchè sfuggito all’operato del d.d.g.  Totti come i coccodrilli ha subito chiesto scusa a Rizzoli ed ha telefonato a Collina.  Il telefono di Collina è topsecret non per tutti !

A 5 giornata dal termine l’Inter si conferma e vince con la Fiorentina decisivi Cambiasso e Viera ritrovati a centrocampo e l’intuizione del giovane Balotelli che paradossalmente fa le scarpe a Ibra,Crespo Cruz. Perde la Fiorentina ma non è una novità la Viola non regge  l’Europa e fuori casa è alla 4 sconfitta consecutiva.
La Roma tra un van ed una lite pesante tra i suoi giocatori sul filo dei nervi vince ad Udine. Friuliani sempre con il solito kakarakiri da 3 4 3 utilizzato male non per colpa del modulo ma dei suoi attaccanti che oltre non tornare tatticamente  sono anche egoisti.

La Samp perde l’occasione del campionato,  perdendo a Reggio Calabria,  per mettere in fila le pretendenti Champions e poter gestire i risultati futuri. Per Fiorentina, Udinese, Samp le sconfitte , un gradito ringraziamento del Milan al quale rimangono intatte le possibilità di raggiungere il 4 posto in classifica.
Dimenticavo  la Juventus, finalmente una partita da Signora grazie ai suoi cavalieri Del Piero e Camoranesi, contro il diavolo rosso nero.

Dal Torino in giù il rischio retrocessione è per tutte le squadre. Se Cagliari e Reggina hanno rialzato la testa con le vittorie con il  Livorno e con la Samp,  il Toro con le sembianze di una “Mucca pazza”  è quello che rischia di più : rischia di dover aspettare due settimane prima di fare punti con Inter e Roma in calendario.
Il calendario degli scontri diretti in testa e in fondo alla classifica, il calendario con gli scontri incrociati tra testa e coda decideranno il Campionato 2007/08. Non sarà il più bello campionato  del mondo, ma il più duro e affascinante si:  può darsi anche agli errori della categoria arbitrale, che li ha commessi a destra e a sinistra senza guardare in faccia nessuno.

Samp, persa l’occasione di lasciare il segno in questo rush finale di campionato. Bastava anche un pareggio a Reggio Calabria. Adesso 5 finali  per poter raggiungere l’Europa attraverso la porta principale. Domenica  Samp Udinese, con dei tifosi particolari i rossoblu di Gasperini.Cassano deve essere come il “Metano” deve dare una mano ! Anche in trasferta.

Genoa dopo la vittoria con il Torino sente l’odore dell’Europa , ma sempre con i piedi per terra.
La squadra gioca e sta bene fisicamente sopporta dignitosamente le assenze dovute ad infortuni e squalifiche. Tutto questo  grazie al gioco di Gasperini :  giocano a memoria chi entra e chi esce sa benissimo cosa fare con il pallone e senza il pallone tra i piedi.

L’obiettivo Europa è difficile  .L’Intertoto incomincia a viaggiare nella testa anche di Preziosi ed è giusto se ci credono Napoli e Palermo per una vittoria ogni tanto, perché non deve crederci il vecchio Balordo !
Il calcio italiano adesso è in mano alla politica. Finite  le elezioni bisognerà capire con la vittoria di Berlusconi  se la trattazione comune dei Diritti Tv a partire dal 2010 da parte delle Società continuerà il suo iter.
I segnali sembrano dire di no:  Sky si è già rivolta a  Bruxelles preoccupata di perdere il controllo totale sul calcio italiano e la legge Melandri vacilla ,l’unica che poteva  dare  ossigeno alle casse delle società medio piccole .