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03
Giu
2009

CALCIO. PRESENTATO DEL NERI NUOVO ALLENATORE SAMPDORIA

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Luigi Del Neri , nato ad Aquileia il 23 agosto del 1950. Ex centrocampista  in campo, allenatore dal 1989 con il Partitico in serie D. A seguire 4 promozioni con Ravenna e  Nocerina in C1 e Ternana in C2. Dal 2000 la sua  ascesa:  va al Chievo e passa dalla B alla A e l’anno a seguire in  Coppa Uefa. Dopo l’expolit clivense le  amare esperienze con il Porto, Roma e Palermo. Ritorno al Chievo, assestamento e due buoni anni all’Atalanta.
Del Neri lo scorso anno a Bergamo per mancanza di attaccanti ha riproposto il 4 4 1 1 che gli ha portato fortuna al Chievo (con Corradi prima punta che lanciava a rete la seconda punta Marazzina).A Bergamo Floccari mandava in gol Doni il trequartista. Modulo ideale d’attacco con il futuro rossoblu abile ad aprire varchi dove fare inserire i compagni da dietro mentre Doni utilizzava  al meglio la sua giocata in verticale.
Modulo che Del Neri potrebbe proporre anche la Samp con Pazzini e Cassano, anche se Pazzini ha dimostrato di vedere e sentire la porta quando la vede di fronte,. Modulo da ponderare bene.
Del neri come  tecnico è preparato e scafato ,conosce  bene le caratteristiche di Cassano che non sono  quelle di Doni.
Peter Pan per rendere al meglio deve essere aiutato dalla squadra, che non deve stare troppo chiusa dietro e deve farlo giocare negli ultimi trenta metri. Con l’atletismo imperante nel calcio avere Cassano in squadra, vuol dire sfruttarlo solamente per le proprie doti di classe fantasia perché le pause e i  suoi limiti atletici tante volte  condizionano  le sue gare e  il campionato della Samp nella scorsa stagione, qualche volta specialmente fuori casa le ha subite.
Del Neri non farà l’errore del suo predecessore quello di affidarsi solamente alle giocate del Talento di Bari.
 Per questo motivo,   Del Neri opterà  per  il 4 4 2 alla Samp , ma   avrà bisogno di due esterni di ruolo in gradi di fare la differenza, nelle giornate storte di Cassano, in grado di utilizzare al meglio le capacità aeree di Pazzini.  Palombo dovrà iniziare alla svelta a cambiare il suo gioco (alla Mazzarri)   perché dovrà essere lui ad innescare  gli esterni fondamentali nel  gioco di Del Neri.
Il play maker di Del Neri cura di più la fase di ripartenza ed offensiva che quella difensiva.
La difese di Del Neri hanno sempre giocato molto alte, (rispetto al primo Chievo rischiano meno con il Fuorigioco alto) , e il tecnico Friulano  per utilizzare questo modulo difensivo avrà bisogno di un centrale difensivo che conosca o impari alla svelta i suoi meccanismi e comandi la difesa.