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03
Ott
2008

CALCIO. PRIMO OBIETTIVO STAGIONALE RAGGIUNTO DALLA SAMP

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La Samp ha svolto nei migliori dei modi la pratica Kaunas nella  gara di ritorno della Coppa Uefa. Visto il risultato dell’andata la truppa di Mazzarri ha risparmiato le forze , ha amministrato la gara e quando è andata sotto per un suo errore ha alzato i ritmi vincendo anche la gara di ritorno con i Lituani.
In gol Fornaroli,smanioso  di mettersi in mostra ed autore di un grande gol di testa in tuffo  di rapina, di  Bonazzoli l’altra  rete,  in contropiede il mantovano  si è permesso un tunnel al difensore e dopo battere il portiere avversario.
Arrivano buone notizie dal Baltico è tornato Bellucci.Bello Bello non ha giocato di punta ma da trequartista alle spalle dei due attaccanti, e nei suoi venti minuti gioco può avere illuminato Mazzarri sulla sostituzione di Palombo. Non sarebbe una bocciatura per Sammarco, che ha fatto poco, ma difficile dare un giudizio sui singoli in una gara sottotono;  l’ex Chievo potrebbe trovarsi meglio nel ruolo di play maker davanti alla difesa e non dettare i tempi della manovra.
Il 3 4 1 2  quando è entrato Bellucci è sembrato  un’ atteggiamento tattico più consono alle caratteristiche dei giocatori a disposizione di Mazzarri: solita difesa a tre, centrocampo bloccato più portato a rompere che a costruire,  buon utilizzo delle corsie laterali più in fase difensiva che offensiva, considerato che i calciatori proposti fino adesso non hanno le caratteristiche di inserimento sotto porta;  Bellucci a dettare passaggi in profondità per Fornaroli e Bonazzoli.
Centrato il primo obiettivo stagionale la qualificazione alla Coppa Uefa a gironi, adesso i blucerchiati devono concentrarsi sul campionato e sulla prima vittoria da conquistare. Anche se il Campionato è un’altra cosa, l’esperimento Bellucci/Baltico  se fossi in Mazzarri non lo  farei cadere, potrebbe essere  una nuova via per ritornare al gol con facilità ,senza dimenticarsi  anche di  Peter Pan la davanti a scardinare le difese avversarie.
Mazzarri ha ragione nessuno dei tre là davanti  darebbe l’apporto in fase di non possesso pallone, ma quando il gioco si ribalterebbe sarebbero problemi degli altri allenatori.