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27
Nov
2007

CALCIO : RIFLESSIONI DOPO LA TREDICESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

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L’Inter è la più forte, è solida,riesce a creare dal nulla azioni pericolose grazie alle sue grandi individualità: Mancini ci ha messo del suo, ma deve rifinire la fase difensiva.La Juventus conferma orgoglio, spirito di squadra,carattere,preparazione fisica atletica, ma fatica, (anche andando a segno 5 volte con il Palermo), di un gioco fluido,occorre centrocampista di regia di qualità.

La Roma senza Totti Taddei Perrotta può sopravvivere nell’alta classifica,ma faticherà a contrastare l’Inter, ha vinto contro un  Genoa sfortunato,non per il suo gioco. L’Udinese è la sorpresa,appaiata al secondo posto con Juve e Roma dimostra che il buon calcio paga, ma anche l’ambiente sereno e competente che circonda l’allenatore Marino.

La Fiorentina le assenze pesano, ma anche la poca esperienza dei suoi giovani,ci può stare una  pausa.

In Zona Uefa. Napoli Atalanta Palermo( sempre più nei capricci del suo presidente Zamparini) esonerato Colantuono. Guidolin ritorna  per la 4 volta sulla panchina dei rosanero.IAl  Milan è tornato Ronaldo, ha vinto in trasferta a Cagliari, (nessuna sorpresa),  la prova della vittoria a  S.Siro con la Juve la prossima giornata di Campionato.

Prima di Samp e Genoa andiamo in fondo alla classifica: le nuove  “panchine”  dei due allenatori Ulivieri  per la Reggina e soprattutto Camolese per il Livorno  producono risultati in ottica salvezza.

Ad Empoli “l’isola felice per molti” hanno esonerato Gigi Cagni per telefono,  con la motivazione: “la squadra non lo seguiva più”. Una novità considerato che lo scorso anno i calciatori dell’Empoli furono portati in Coppa Uefa .

Il Torino ,da un’alibi all’altro, dopo 13 giornate di campionato conferma che non è stato costruito per i dettami tattici di Novellino,troppe mezze punte e pochi esterni.
 
Samp. I giocatori dopo la magra di Livorno sono stati richiamati  da  Mazzarri e dalla Società. Adesso si aspetta la mano di Mazzarri sul piano del gioco e del suo polso dentro lo spogliatoio.

Genoa: Il processo è ai gol sui calci di punizione. Riguardando lo scorso campionato  cambia poco.  Lo scorso anno le colpe se le divisero  Barasso e Rubinho per le uscite dai pali  e l’assenza di Bega,( ricorderete Genoa Cesena 4 a 3, Lecce Genoa 3 a 2,Genoa Frosinone 3 a 2  ed altre),ma tutto veniva dimenticato ,  la differenza adesso è semplice:  il vecchio balordo incassava reti su palloni inattivi, ma andava sempre in gol,  quest’ anno segna meno. La Serie A non perdona gli errori in difesa ma neanche quelli in attacco.

Gasperini come fece lo scorso anno,  prossimamente giocherà con tre difensori di ruolo(lo scorso anno Bega De Rosa e Criscito) ma avrà la coperta corta a centrocampo perchè dovrà  rinunciare ad uno degli esterni tra Rossi Konko Fabiano , Danilo o Sculli.

Avviso ai naviganti rossoblu: Trasmettere con i processi l’insicurezza,  la paura alla truppa rossoblu, potrebbe diventare un peso gravoso alla fine dei prossimi risultati. La consolazione per tutti dovrebbe essere  guardando il calendario:  Novembre è finito!

                                www.nostalgia.it         Lino Marmorato