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22
Gen
2009

CALCIO. SAMPDORIA IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA TIM

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Alla roulette dei rigori ha battuto l’Udinese al Friuli per 5 a 2. Eroe della serata Mirante il portiere blucerchiato che ha neutralizzato 2 rigori a D’Agostino e Pepe, e al 89’  di gara ha stregato Totò Di Natale facendogli tirare il secondo rigore concesso da Pier Paoli  sul palo. Importante vincere e qualificarsi per la Samp, per cercare di uscire dal tunnel.
Nulla di nuovo sul piano del gioco e dei tiri in porta, in una partita di due squadre in crisi d’identità e di fiducia. Primo tempo troppo timoroso da entrambi le parti, all’insegna del tatticismo esasperato. Solo in tiro in porta da parte dei blucerchiati, nessuno dei bianconeri giuliani.

Secondo tempo  leggermente più vivace grazie anche al primo gol in blucerchiato di Pazzini, un diagonale che bruciava Handanovic ed in precedenza Coda il suo marcatore. Probabilmente  la partita sarebbe finita una zero per la Doria, visto quello che è successo fino al 90’, ma  Pierpaoli di Firenze,  l’amico delle 5 giornate di squalifica dello scorso a   Cassano, ci ha messo il suo fischietto per animare la gara,  assegnando un rigore dubbio per spinta,ingenua, di Ziegler a Pepe. Rigore realizzato da Di Natale.
A Marino tecnico dell’Udinese bisogna dare atto di aver tentato di cambiare l’esito dell’incontro con l’entrata del cileno Sanchez, che si è procurato due rigori, il secondo sbagliato da Di Natale all’89’, massima punizione giusta,   e due ammonizioni per i blucerchiati.  La  risposta di Mazzarri all’inizio del primo tempo supplementare con la mossa vincente dell’entrata di Palombo. L ’angelo blucerchiato si è caricato sulle spalle la squadra portandola alla vittoria ai calci di rigore.

Le negatività della partita della Samp sono che  oltre a giocare 120’, più i recuperi, minutaggio che potrebbe  incidere nella gara di domenica di campionato  contro l’Inter nel posticipo serale, dopo tre minuti di gioco a dovuto rinunciare  ad Accardi, l’unico sinistro della sua difesa, per stiramento muscolare e la prognosi parla di un mese di riposo. Le positività,  la speranza che il  passaggio alla semifinale di Coppa Italia possa ridare serenità all’ambiente dentro e fuori, anche se i problemi per Mazzarri non sono finiti e non sembrano pochi . Il  vento potrebbe girare a favore dei blucerchiati visto il rigore sbagliato da Di Natale all’89, le parate di Mirante , la buona prestazione di Pazzini, anche se troppo solo,come al solito ,  nel mezzo della difesa friulana,che non ha fatto rimpiangere l’assenza di Cassano.
Adesso la Samp per la semifinale aspetta la vincitrice di  Juventus Napoli che si giocherà il 4 febbraio. Semifinali con gare di andata e ritorno in programma il  4 marzo e il 22 aprile 2009.