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06
Apr
2009

CALCIO. SAMPDORIA NAPOLI 2 A 2. SAMP DELUSA E ARRABIATA

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Il Napoli rimonta due volte la Sampdoria e Roberto Donadoni colleziona il terzo pareggio di fila da quando e' seduto sulla panchina partenopea. Nel giorno in cui Palombo si traveste da Pazzini firmando una doppietta ,bravo il Capitano blucerchiato, ai suoi primi gol stagionali ,  aiutato da due mezze papere  del portiere Navarro.
Non e' stata  partita memorabile quella che si è giocata ieri al Ferraris,  almeno nel primo tempo, le due squadre si studiate troppo,  e l’errore della Samp è stato quello di non alzare i ritmi della partita. Altro errore della Samp quello di non aver chiuso la partita quando poteva  e gli errori sottoporta, specialmente quello di Franceschini alla fine si pagano.
Non si è capito perché la Samp  ha fatto una enorme fatica a costruire gioco  ed infatti i suoi due gol sono arrivati da due calci piazzati diretti.

Un’altra questione tattica che non si capisce perché in questa  Samp,   Mazzarri si dimostra ostinatamente ancorato al suo modulo preferito, il 3-5-2, nonostante la difesa raramente si sia dimostrata insuperabile. E così è stato pure oggi, anche se in campo il reparto era praticamente quello titolare. La caratteristica del trio blucerchiato  arretrato è sempre  stata quella di vivere improvvise pause di concentrazione, facilitando così il compito di rincorsa degli avversari:  Zalayeta non può essere dimenticato in area in occasione del primo  gol, e sul secondo gol a tempo scaduto di Denis,  Gastaldello invece di giocare prima  il pallone ha pensato di reclamare per una spinta.
Orfana sulle corsie laterali di Stankevicius e Padalino Mazzarri ha mandato sulla corsia di destra Raggi autore di  un'ora di buon calcio:  il difensore arrivava  spesso sul fondo da cui faceva  partire dei cross interessanti.
Un’altra buona novità il ritorno di Del vecchio,  un quarto d'ora in cui riesce comunque a far sentire il proprio peso.
Si è accesso  ad intermittenza, Cassano che ha  regalato  qualche assist  ma non era  in una delle sue migliori giornate.
 Sempre   con le spalle alla porta, Pazzini ha  badato  di più a conquistare calci di punizione che a giocare a calcio, si è dannato per la squadra con un movimento perpetuo su tutto l’arco dell’attacco.
Per finire probabilmente il pareggio stà stretto alla Samp. A  fine gara Mazzarri si è lamentato vivacemente del Direttore di gara Tagliavento di Terni che ha fornito un’altra errata interpretazione nella gestione dei cartellini gialli e rossi non congrui ed uniformi.