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28
Ott
2011

Fiorentina al Franchi contro il Grifone

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 altLa Fiorentina ha perso nell’anticipo di Martedì in casa della Juventus per 2 a 1, non per una questione di tattica o moduli . La differenza è stata fatta dalla voglia, la determinazione e dallo spirito dei bianconeri. La Viola ha regalato un tempo alla

Vecchia Signora, ci ha provato ad inizio di ripresa passando al 4 4 2 coprendo meglio gli spazi. Il sacrificato al rientro degli spogliatoi è stato Cerci, ma Mihailovic dovrebbe farsi un esame di coscienza perché la mossa di fare giocare Kharja ad uomo contro Pirlo è stata controproducente permettendo a Conte di giocare con un uomo in più a centrocampo. Tatticamente il 4 3 3 iniziale dalla Fiorentina orfano di Gilardino e Silva , molto simile quello visto a Napoli con Cerci e Vargas a supportare Jovetic prima punta , con Behrami(squalificato contro il Genoa) in versione Montolivo al centro del centrocampo con Munari e Kharja interni ha regalato il primo tempo agli avversari.

Dall'intervallo non è rientrato un pessimo Cerci, rimpiazzato da Gilardino. E la Fiorentina ha cambiato completamente approccio, schiacciando la Juventus nella propria metà campo. Tutto è durato fino a quando la Juventus non è ritornata in vantaggio, dopo di che la Viola è diventata nuovamente nera sul piano del carattere. Il leader della Fiorentina è Jovetic, ma per uscire dalle secche il tecnico serbo dovrà affidarsi a Gilardino sempre più fondamentale per la squadra. Contro il Genoa Mihailovic proporrà nuovamente il 4 3 3 il suo marchio di fabbrica ? Behrami come già detto squalificato, rientra Montolivo anche se tra i due la differenza è abissale, lo svizzero corre il doppio, copre più campo, fa molta legna nel mezzo, l’italiano ha più qualità.

La partita Mihailovic tenterà di giocarla sulle corsie laterali, ma al Catania domenica scorsa è bastato schierarsi con un 3 5 2 per non fare volare le ali viola. L’alternativa è il 4 4 2 del secondo tempo visto allo Juventus Stadium, considerato che Cerci è involuto da qualche settimana, con il grande dubbio cosa sta succedendo a Vargas, dopo la Copa America giocata da protagonista nel Cile. Mihajlovic confermato dopo la sconfitta con la Juventus era nell’area , ma difficilmente salverà la panchina con un altro passo falso contro il Genoa al Franchi. La piazza ha fatto capire in ogni modo di non poterne più del tecnico serbo, la società dal canto suo si sta spendendo in una strenua difesa. ( Lino Marmorato)