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05
Mag
2008

CALCIO. TRA I FISCHI PARMA GENOA FINISCE 1 A 0

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Parma Genoa 1 a 0. Il Genoa è caduto inopinatamente per la seconda volta in sette giorni contro due squadre Empoli e  Parma, sempre più candidate alla retrocessione anche con le due vittorie. Il Grifo ha interrotto la sua serie positiva sul più bello e contro avversari in balia delle loro paure.  Se quella con l’  Empoli si poteva archiviare con la differenza di spirito tra le due squadre , quella con il Parma davanti a 2000 tifosi lascia perplessi. I  ducali con 9 assenti ed una panchina composta dalla squadra primavera, hanno messo sul terreno di  gioco solo disperazione Saranno le motivazioni che faranno la differenza nel calcio, ma un Grifo così sotto ritmo non si ricorda in questo campionato.

Paradossalmente Gasperini in queste partite ha avuto  un compito arduo: schierare la formazione migliore nei nomi per non dare addito a congiure e pettegolezzi  delle altre squadre impegnate nella zona retrocessione, e lasciare in panchina i giocatori più motivati due su tutti : Wilson e Vanden Borre che si giocano la riconferma.
Il brasiliano al suo debutto pur giocando sulla destra,stringendo con il sinistro,che non è il suo piede,  ha spaventato i ducali con due sberle da fuori area.

Il Genoa e l’Intertoto: questo balletto per entrare in Europa dalla porta di servizio, dove la società nicchia e il tecnico no, ha  lasciato  anche qualche strascico psicologico  nello spogliatoio:   non inseguire un’ obiettivo all’unisono,  potrebbe avere scaricato la tensione in qualche rossoblu.

Peccato perché  alla fine riguardando il film del campionato e quando passeranno i titoli di coda,  capire di non aver centrato l’obiettivo Europa al primo anno lascerà  molta amarezza.  Europa persa contro Siena,Reggina,Cagliari,Empoli e Parma, 5 sconfitte da incubo. 15 punti , ne bastavano la metà.
La stagione del Genoa è da incorniciare,ma l’amarezza dei tifosi al Tardini si è manifestata  e per la prima volta i giocatori del Genoa sono stati rifiutati sotto lo spicchio di gradinata per i loro saluti,probabilmente non perché i genoani  non sono riconoscenti a società,  tecnico ,giocatori di tutto quello che hanno fatto in questo campionato, ma per altri motivi.

Nessun tifoso rossoblu si potrà dimenticare che il Grifo in questo campionato  era una squadra neopromossa, con un tecnico che debuttava in serie A,  con tanti giovani ed altrettanti esordienti, ma il rammarico del popolo rossoblu è solo uno e sempre legato al passato: nessuno aveva mai regalato nulla al Genoa negli anni scorsi, anzi quando potevano spezzavano le ali al grifone, e tutta questa abbondanza di doni dà fastidio.

Ma basterà aspettare domenica prossima contro la Lazio  dove finalmente il Genoa dovrebbe avere le motivazioni giuste per riprendersi l’amore della sua tifoseria. “Passata la  nuttata “ in molti si ricorderanno che anche se “boom boom Borriello non ha nuovamente segnato , il grifo ha perso la seconda consecutiva,   il Vecchio Balordo continua  ad essere ottavo in classifica e Borriello ancora capocannoniere. Da Parma solo una bella notizia il Capitano,Marco Rossi ha raggiunto la sua 300 gara tra i professionisti. 

                                                                  Lino Marmorato