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18
Feb
2009

CALCIO. VENTIQUATTRESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO. PENSIERINI

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24 giornata di campionato. 7 pareggi  che muovono solamente le classifiche, senza alimentare  obiettivi futuri. L’Inter di Mourinho, ha vinto il derby, ipotecando lo scudetto con ancora 14 giornate da giocare.
Mourinho ha vinto contro Ancelotti per un “colpo di mano”, e dando una “mano”  a Collina che avrà un pensiero in meno fino  alla fine del campionato. L’Inter ha mandato un messaggio alle squadre  per il futuro:  gli scudetti non si vincono attraverso il gioco, ma solamente con la fisicità dei giocatori.
In testa alla classifica Juventus e Milan non inseguono più lo scudetto ma il secondo posto in classifica .Il Milan ha rischiato la goleada contro l’Inter salvata come al solito dal portiere Abbiati. La Juventus  reagisce al gol della Samp, prende pali e trasferte , ma il gioco continua a latitare.
Per i posti Champions:   Fiorentina Genoa e Roma.

Il Genoa è  un’ intruso, gioca bene sul terreno di giuoco, ma deve vedersela non contro il Regolamento del calcio, ma contro regole che vanno oltre la discrezionalità dei direttori di gara. Dalla gara con  il Lecce in poi , quando il Vecchio Balordo ha raggiunto il 4° posto in classifica, non è più riuscito a volare e messo in gabbia da arbitraggi discutibili sul piano tecnico e disciplinare. Ma ieri Preziosi ha dettato le sue condizioni, il suo decalogo,  non di leggi. Ha svoltato pagina. Il suo sfogo per molti è stato un futuro  segnale di abbandono, non è vero, basta sentire le parole in audio  per capirlo:  era solo amarezza per quello che è accaduto al tifoso Gabriele. Preziosi oltre a lanciare lo “ stile grifo”, con probabili scenari europei , con la speranza che venga recepito da tutto il mondo del calcio non solamente  a parole , ma con i fatti, ha rilanciato in vista della volata per la Champions dicendo per la prima volta di crederci e di provarci,  visto il valore degli avversari. Per  la prima volta ha mandato anche un messaggio ai suoi giocatori: fisserà un premio Champions.

Non l’ha detto,  ma nelle testa di molti è sembrato sentire nuovamente : “ Non mollo, non mollo, non mollo, gridate in una notte del 2005 in p.zza della Vittoria.  
La Fiorentina attualmente quarta dopo aver perso tre partite  consecutive, ed essersi lamentata con Mister Tods, non ha più perso, giocando sempre gare in superiorità contro gli avversari per più di 60’ di gioco(in media) e raggiungendo i risultati sempre sul finire delle partite, non è un indice di salute della Viola. La Roma, dicono che tre indizi siano una prova .Dopo il pareggio con la Reggina, la vittoria con il Genoa con “spintarella”,  è arrivatotalantasso contro l'a con la spintarella, è arrivata la  finire della garai 60'srsi on è più riuscito a volare e messo in gabbi il collasso contro l’Atalanta. La Roma sembra  in coma.  Brighi l’unico calciatore che correva nel centrocampo giallorosso a Bergamo ha fatto un pit- stop,  e fuori casa le sceneggiate di Totti non hanno fatto  presa sulla quaterna arbitrale.

Per l’Uefa aggiungi un posto a tavola: Cagliari, non più una sorpresa, e Atalanta  rullo tra e mura amiche, hanno superato Palermo e  Napoli. I bergamaschi se troveranno continuità di gioco e risultati anche fuori casa sono in pool position. Il Cagliari potrebbe pagare la rincorsa e il  Napoli ormai  è un’ enigma tattico - societario: Reya il trainer dei napoletani continua  a giocare con il 3 5 2, e la società gli acquista giocatori trequartisti.
La salvezza in 7 punti. Dai 27 di  Siena e Catania ai 20 di Chievo e Torino ci sono  7 squadre. La Reggina a 17 dovrebbe essere spacciata.

Dalle prossime giornate i pareggi non serviranno più  a nessuno, con 14 punti in 14 gare si arriva a malapena a 41 punti, probabile  quota salvezza.
In questo gruppo c’è anche la Samp, ma domenica contro l’Atalanta al Ferraris, i blucerchiati   hanno   a disposizione la “matta”, e con  i “ pazzi" Cassano e Pazzini tenteranno di  uscire definitivamente dal Tunnel.