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28
Mag
2009

CALCIO. YES WE GO GENOA

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Yes you can, la famosa frase di Obama, noi possiamo,  ha circolato per tutto il campionato rossoblu  e adesso non è più un “Dream”, un sogno,  il Vecchio Balordo può  gridare: Yes we go, noi andiamo…. in Europa.  Qualcuno continua a lamentarsi del 5° posto , ma dovrebbe fare un’ esame e capire se il Grifo come valore e forza della Rosa è ,era una squadra da 5 posto, tanto meno da quarto ! 5° posto una  rincorsa che dura da almeno 4 anni da Preziosi e da 17 da parte dei tifosi rossoblu. La stagione del Grifone viene paragonata a quella del quarto posto dei rossoblu dell’era Bagnoli, sbagliato ! Non c’è bisogno di addolcire la quinta posizione in classifica del Vecchio Balordo in questa stagione 2008/2009, ma facendo un paragone a menta fredda ,sembra avere più valore.
In quel campionato 91/92 vinse la Samp lo scudetto,  e davanti a Branco e compagnia,  le grandi furono assenti dal Campionato !

I rimpianti  per Milito e Thiago ci sono , ma i tifosi rossoblu hanno capito che i giocatori di qualità sono difficili da trattenere non tanto per l’ingaggio, ma perché fuori dalla Lanterna troveranno sponsor di :  lamette da barba, mutande,cosmetici e il loro reddito verrà raddoppiato, senza contare la visibilità per tornare in nazionale.
Il Genoa in questo inizio di calciomercato  sembra continuare  la filosofia del saper vendere  i suoi campioni alle migliori condizioni e reinvestire gli euro in altri  con la carta d’identità meno datata, senza tralasciare l’esperienza. L’obiettivo è far crescere la rosa in qualità.
Lo scorso anno andarono via Konko e Borriello, e arrivarono:  Milito,Thiago,Motta,Bocchetti,Ferrari,Biava,Palladino,Jankovic Olivera, se i primi cinque sono una Scala reale, complessivamente si deve dire che Preziosi ha fatto Bingo.
Il pallone dopo passerà a Gasperini, e rispetto alle altre squadre dove si inseriscono i giocatori per continuare un percorso, farà un “reset” e continuerà il suo laboratorio iniziato in serie C a Crotone,  in cui la base principale sono  il lavoro,la sperimentazione, il gioco collettivo.
Gasperini è intelligente è sa bene che il gioco è utile alle squadre che hanno campioni, mentre è indispensabile a quelle che ne hanno meno !

Il Genoa non è più alla ricerca di un calcio moderno totale ed efficace, il Genoa ha una sua cultura di calcio  e i giocatori che arriveranno saranno scelti  in  base ad alcune qualità importanti essere intelligenti e  seguire    le idee e la didattica di Gasperini che li porterà ad acquisire  maturità per i più giovani  ,   ed autostima, per i più navigati.
Il Genoa del Gaspe del prossimo anno non cambierà molto rispetto al passato. Il gioco del Gaspe  è basato poco sulle individualità; la sua forza, per emergere, in questo calcio moderno,  dove le individualità e la fisicità la fanno da padroni, deve essere tattica,senso di posizione, fantasia collettiva,possesso di pallone e fluidità di manovra.
Per fare tutto ciò al Genoa occorre che la squadra sia corta, faccia  un pressing asfissiante,  raddoppi,  diagonali , marcatura a scalare, affidandosi alla capacità di palleggio e tecnica collettiva con passaggi veloci.
Come dice giustamente Gasperini migliorarsi sarà difficile, ma all’orizzonte non sarà un scommessa il Grifo 2009/2010.