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08
Giu
2009

CALCIOMERCATO.FUMO E POCO ARROSTO

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E’ il calciomercato delle percentuali e dopo Lo Special One, ieri è toccato al Presidente Garrone dare i numeri: Marotta al 1000%, Cassano al 90/95%, Campagnaro 50%.
Marotta da Giovedì , dirigente  cercato,  voluto,   come un calciatore,   da parte della Juventus, è stato difeso e confermato da Garrone con queste parole:  “È comprensibile che Marotta  venga corteggiato e riceva lusinghe da grandi squadre. La Juventus? In questa settimana c’è stata una sorta di forzatura da parte loro ma il nostro rapporto non è cambiato». E continuerà, senza ombra di dubbio: «Marotta rimane al 1000%. C’è reciproca soddisfazione di poter continuare insieme, anche perché le cose vanno bene. Vorrei precisare che il suo contratto è rimasto fino al 2011 e mi auguro che possa continuare anche oltre, con la speranza di poterci togliere altre soddisfazioni. Marotta è ancora sampdoriano, in fondo anche lui ha un po’ di sangue blucerchiato: alla Sampdoria ci sono stimoli maggiori che in società più blasonate». 

Su Marotta  cercare la verità  è difficile, ma dopo l’incontro di giovedì scorso con Carlo Sant’ Albano, voluto dalla proprietà,  qualcosa è cambiato in casa della Vecchia Signora. Le correnti  che mettono a duro repentaglio la compattezza aziendale del club bianconero ha prevalso.  Blanc e Secco. AD e Direttore Sportivo della Juve  , quando sono a venuti a sapere i programmi della famiglia Agnelli che voleva far diventare Marotta,  il Boniperti o l’Allodi  del futuro bianconero , sono stati abili con Ciro Ferrara, a fare collante, ha   chiamarlo  sulla panchina della Juve,   per chiudere tutti gli spifferi d’aria Marottiani.
Tutto è rimandato ad ottobre per Marotta  quando scadrà il cda juventino e Coboldi Gigli lascerà la Presidenza?

A quel punto la proprietà la famiglia Agnelli dovrà decidere se andare avanti con il clan formato da Blanc,Secco  e sposare il piano dell’attuale A.D.  con Lippi nella camera dei bottoni, oppure inserire Marotta, con pieni poteri un manager diverso.
Marotta per l’ennesima volta ha dimostrato di essere il numero uno dei manager del calcio italiano,capendo  in  anticipo la svolta Blanc-Secco che è lontana dai suoi principi di calcio.   

Per quanto riguarda Cassano ,sarà  unì altra lunga  telenovela estiva, con Pandev che ha rifiutato il rinnovo con la Lazio, Trezeguet che la Juve vuol  cedere, ma non trova nessuno pronto ad ingaggiarlo perché nei prossimi due anni il francese guadagnerà 9 milioni netti d’ingaggio, Pato appetito dal Chelsea di Ancelotti e  a 19 anni chiede già un adeguamento del contratto per non andare via, Toni, usato sicuro,  verso il Milan con un ingaggio di oltre 6 milioni di euro annui, Lavezzi  il cui matrimonio con il Napoli è finito verso il Liverpool per 25ml di euro ,  per gli altri ruoli Mexes della Roma sul mercato per finanziare il mercato dei giallorossi, ultimo Felipe Melo della Fiorentina sul mercato per non meno di 20 milioni di euro, senza dimenticarsi del ritornello sotto l’ombrellone, dove và Ibraihimovic: sicuramente non ai   mondiali sudafricani  con la Svezia. Kakà già a Madrid, ha lasciato il segno nel quasi flop del Cavaliere alle ultime elezioni europee.

Finchè  non si risolverà la posizione di Ibra  molte trattative staranno  in fase di stallo compreso:  Droga, Eto e Cassano. Altro tassello Ronaldo Cristiano verso il Real Madrid dalla big Manchester United.
Tutto il mondo calcistico è paese.  Il mercato calcistico  in questa fase di assestamento prima a vende  e dopo a compra.
Effetto recessione, effetto debiti.  Esenti  solo Barcellona e Real Madrid,  sovvenzionate da una valanga di soci.

Di  Cassano , il Peter Pan blucerchiato ha parlato ancora Garrone e le sue parole sono tutte da interpretare:   «Anch’io leggo di Cassano all’Inter, dice Garrone,  ma  al contempo leggo che Ibrahimovic dovrebbe restare in nerazzurro. Conoscendolo e conoscendo il suo temperamento, penso che Antonio dovrebbe giocare in una squadra in cui non ha troppa concorrenza. Credo dunque che rimarrà: qui da noi è giustamente la primadonna, può giocare sempre e visto il suo caratterino , il suo inserimento all’Inter sarebbe difficile. Percentuali? Direi che Cassano resta al 90-95%».Le parole del Patron blucerchiato non sono state una buona pubblicità per il Fantantonio, e potrebbero essere interpretate anche che in  casa Doria, non tutti  smaniano di vederlo a Bogliasco. Per Cassano farebbe carte false Donadoni, suo estimatore, che lo vedrebbe  come il novello Maradona al S.Paolo di Napoli.
  
Tra questi personaggi ci mettiamo anche Quaresma.   L’inter ne ha ceduto la comproprietà per 10 milioni di euro al Genoa, convinta da Mourinho,  che il modulo Gasperini potrebbe rilanciarlo.
Il portoghese per adesso fa le bizze non al trasferimento in rossoblu dopo i colloqui di sabato con Fabrizio Preziosi  , ma vuole almeno un colloquio con la dirigenza nero azzurra che lo scaricato sotto la Lanterna ,senza neanche preavvisarlo.  Probabilmente vorrà garanzie interiste e non incremento di contratto(confermato nella prossima stagione)  , vista  la sua stagione tra Inter e Chelsea è stata veramente nera .Per Quaresma e il suo procuratore Mendes è solo una questione di principio.   Domani la decisione, Preziosi non l’ aspetterà  più.

Calcio mercato rossoblucerchiato è sempre più delineato dalle parole dei protagonisti.
Garrone ha detto:  «Senza dubbio cercheremo di chiudere la campagna acquisti con un leggero utile o in pareggio. La nostra politica, mia e della mia famiglia, è quella di sempre, orientata al contenimento della spesa e alla valorizzazione dei giovani. Siamo certi che nel giro di due o tre anni avremo moltissimi ragazzi che rientreranno dalle rispettive esperienze e saranno loro a costituire una solida base per la Samp del domani».Bisogna dare atto della sincerità del Patron blucerchiato , che ha anche aggiunto l’obiettivo del prossimo anno: “fare meglio di quello appena passato “.

In casa rossoblu , tanti i nomi che sono circolati da prima della fine del Campionato, ma le idee di Gasperini sono chiare: cercare innanzitutto di vedere come andranno a finire le posizioni di Jankovic,Criscito e Palladino e dopo cercare esperienza e qualità. Con la conferma dei giocatori dello scorso anno, difficilmente il Grifo farà voli pindarici e follie  di s pesa verso altri giovani emergenti, uno su tutti Dembelè(richiesti 15 milioni di euro), troppi,  per un giovane di 21 anni. Lo scorso anno è bene ricordare che il salto di qualità il Grifo lo ha fatto con Milito e Thiago Motta.

Gasperini se avrà a disposizione Quaresma  andrà alla ricerca di un centrocampistadi qualità,  veloce di testa,  che sia in grado di servire subito e di prima i giocatori rossoblu che giocano senza pallone: nella sua “top” in pool position vi è Ledesma della Lazio,(difficile trattare con Lotito dice Preziosi) . Almeno  altri 3 calciatori in Europa dall’est e
Dall’  ovest ,con le stesse caratteristiche del laziale,  sono stati monitorati dal  Grifo. In rosa il trainer rossoblu avrà anche Kharja, altro centrocampista di qualità e di esperienza e chiederà un interditore vice Juric.Altra  entrata  se avverrà l’uscita di Mesto.
Con Crespo , Floccari la formazione del Vecchio Balordo nella testa di Gasperini è già delineata. Per la difesa solo il problema Rubinho. Il brasiliano, attualmente si fa desiderare e dopo  aver aspettato a  lungo la convocazione per il rinnovo del suo contratto in scadenza nel 2010, cerca di monetizzare il suo contratto, il più basso degli undici titolari che hanno portato il grifo in Europa.In uscita Modesto e Vanden Borre.