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27
Gen
2007

CALCIO:NAPOLI GENOA.IL CIUCCIO CONTRO IL GRIFONE

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ll Napoli vuol tornare ad essere il faro del calcio meridionale. Reia sta cercando di portare in alto il ciuccio, ma con alti e bassi. Ai suoi dirigenti non interessa il gioco ma solo i risultati.
Hanno ingaggiato questa estate giocatori di buon livello Paolo  Cannavaro, De Zerbi, il fantasista piedi buoni squalificato contro il grifo e Bucchi il capocannoniere dello scorso anno , ma con le polveri  bagnate per adesso    Piangono a Napoli, specialmente  il Direttore Marino, abile in tutte le TV nazionali nel  mettere in risalto gli errori arbitrali contro i biancocelesti , dimenticandosi di quelli a favore, gli ultimi con il  Verona e Bologna al S.Paolo.
Si appella a S.Gennaro pregandolo di svegliarsi.

Il Napoli a Lecce, pur recriminando  per un gol annullato, ha concesso un tempo  ai salentini.
Hanno sprecato molto i partenopei, e rispetto alle opache prestazioni  hanno recuperato un po’ di gioco, specialmente nel secondo tempo grazie alla paura di Papadopulo che debuttava alla Stadio del Mare dopo Zeman.
I protagonisti del Napoli  sono stati De Zerbi e Bogliacino, sempre più leader, ma i rientri di Grava e Cannavaro in difesa hanno dato sicurezza,come la conferma di Gatti e Dalla Bona a centrocampo.

Nella sfida d’alti piani  con il grifo, Reya ha perso De Zerbi , ha recuperato Calaiò  da squalifica.
L’ex Mister rossoblu ha paura del gioco di Gasperini, il Napoli patisce il gioco rasoterra e podarsi che studi qualcosa di particolare a centrocampo,giocando invece che con il 4 4 2,  con una sola punta , Infoltendo il centrocampo.
Contro il vecchio balordo per l’ennesima  volta potrebbe essere il S.Paolo ,pieno come ai tempi  di Maradona a fare la differenza, come in queste  11 gare casalinghe dove ha giocato   un ruolo non secondario sul risultato.

        http://www.nostalgia.it          Lino Marmorato