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09
Nov
2011

Genoa, calciopoli, calciomercato , beneficenza

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altSi è concluso il processo di primo grado a Calciopoli, con 18 condanne e 8 assoluzioni. Non c’è solo Moggi tra i condannati dalla Giustizia ordinaria ma altri dirigenti di squadre di Serie A. Questa sentenza, arrivata

dopo quasi 4 anni , riporta in mente che la velocità della Giustizia delle FIGC partorisce sempre degli aborti di sentenze. Le punizioni subite, scontate ed espiate dal Genoa e dai suoidirigenti nel passato alla luce di Calciopoli , non state uniformi e congrue. Genoa ripresa senza Nazionali sul campo sintetico, anche se il terreno di giuoco del Pio Signorini ha retto bene agli eventi atmosferici abbattuti sulla città. Ze Eduardo è rientrato in campo, anzi in palestra ; al Prof. Barbero, un altro piccolo miracolo, la ricerca della possibilità di utilizzare il brasiliano nel

finale sprint prima di Natale della squadra rossoblu. Al Pio Signorini tutti impegnati a contribuire alla rinascita delle zone alluvionate con iniziative sotto coperta da parte dei calciatori e sulla tolda dalla Dirigenza, in particolare da parte di Capozucca per la partita del “cuore” tra una mista rossoblucerchiata e una big d’Europa. La scelta è caduta sul Manchester City, gli accordi ci sono, bisogna trovare la data. Preziosi giorno dopo giorno monitorizza le intenzioni e le iniziative della Lega calcio per aiutare Genova e la Liguria e portare un sorriso per Natale a tutti gli alluvionati con fatti concreti e non parole. Due settimane senza calcio in serie A, faranno viaggiare il calciomercato virtuale, ma in Sede a Pegli, Capozucca e i suoi collaboratori hanno idee chiare: valutare i progressi dei giovani rossoblu impegnati nel campionato di B. Giocatori per i quali si vedono margini di miglioramento non dal punto di vista tecnico,( la qualità quando c’è, c’è), ma tatticamente e quantitativamente per essere pronti per il calcio moderno e la serie A(diversa dalla B), che vengono migliorate solo giocando con continuità. Si parla dei giovanotti reduci dai fasti della Primavera di Chiappino, ma il Genoa segue da vicino anche il greco Tachtsidis che sta facendo le fortune del Verona di Mandorlini ritornato in zona playoff. Visto contro il Bari, lunedì sera, il giovane greco ha dimostrato, sempre con il suo passo visto due estati fa in Austria ,lento( in serie A non è una pregiudiziale se sei svelto di cervello e di gamba) , davanti alla difesa degli scaligeri dirigere il traffico con i suoi tackle fisici e guidare l’impostazione del giuoco con un altro centrocampista da non perdere d’occhio: Halfredsson, grande ,grosso, roccioso che oltre ispirare il giuoco, contribuisce con i suoi tagli e diagonali a non far soffrire la squadra in fase di non possesso pallone.

Puntare su altri giovani sud americani o esteri, del 90 e 91 e 92, 93 potrebbe essere un programma non apprezzato al Genoa, essendo arrivato il momento di tirare le reti del raccolto, sparso per l’Italia, seminato bene negli anni precedenti . Il calcio mercato di gennaio sarà nuovamente caldo ma non solo per Preziosi e il Genoa. Molti top players del passato condividono un’ attesa che potrebbe e dovrebbe avere i contorni di una vera e propria svolta per il loro futuro: basta guardare nei tabellini delle gare di serie A quanti giocatori di grido riscaldano le panchine. La priorità del Joker azzeccare una prima punta che possa far fare un salto in classifica rispetto allo scorso anno e mettere in condizione Malesani di fare il suo giuoco preferito degli anni d’oro di Firenze e Parma: Paganini…nel calcio quando occorre si ripete !( Lino Marmorato)