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05
Dic
2008

CALCIO.TATTICAMENTE IL 99∞ DERBY DELLA LANTERNA

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Mazzarri e Gasperini non  hanno abiurato i loro dogmi tattici che li hanno messi in vetrina negli anni precedenti, ma specialmente Mazzarri considerato che non ha più gli esterni da lanciare nel suo 3 4 2 1  ha dovuto cambiare, sposando  il 3 5 2. Impianto di gioco collaudato che ha tenuto nelle prime giornate di campionato contro Inter e Juve offrendo sprazzi di solidità e compattezza .Ma le assenze fino a questa 14ma giornata di campionato non hanno  spiegato del tutto la tremenda fatica  in zona gol. Mazzarri non è riuscito, vista la rosa a disposizione, che conosce meglio d’altri a creare nuove idee, e la Samp  è molto prevedibile.

Sono due le opzioni di Mazzarri  per cercare di fare gol: la prima  Cassano sul centro sinistra ,che non fa la punta, ma il trequartista .Cassano sulla trequarti sinistra facendo il rifinitore,imbeccato dalla verticalizzazione del play, lancia Del Vecchio  che va a raccogliere il prezioso assist  a rientrare di Peter Pan. Con un’altra punta il gioco non riesce, esempio  Bonazzoli,   che preferisce giocare di sponda  chiamando  Cassano al ruolo di seconda punta, e il barese marcato  più assiduamente  dagli avversari non rende al massimo le sue perle.Tutto ciò si esalta tra le mura amiche quando gioca Bellucci, intelligenza e concretezza al servizio della squadra ,che oltre capire Cassano al volo, anticipando gli avversari con i suoi tagli verso la porta, oltre  ha permettere  l’operazione/inserimento  Del Vecchio  con più facilità, permette a “Bello Bello” di vedere  e sentire la porta avversaria.

La seconda opzione di Mazzarri  è diventata l’inserimento di Sammarco sulla destra. Sammarco rispetto ad altri suoi compagni di squadra è in grado di offrire un prezioso lavoro in fase difensiva,dote che non riesce a Dessena calciatore acquistato e prescelto per questo movimento tattico. Mazzarri sta lavorando sull’ex parmense  per creare un nuovo Maggio, ma i tempi non sono tranquilli e difficili per fare esperimenti. Per adesso si arrangia con Padalino che migliora di partita in partita , ma i movimenti di Maggio mancano nel gioco della Doria. Tutti  gli esperimenti di Mazzarri  sono stati  frenati dall’assenza  di Palombo che è insostituibile nello scacchiere blucerchiato .

Gasperini contro la Samp può giocare con vari moduli e tattiche, ma guai parlare di numeri al tecnico di Grugliasco: 3 4 3 - 4 3 3 – rombo con Milanetto e Thiago Motta , sono tutti schemi tutti percorribili. Per il tecnico rossoblu  conta la scelta di un particolare schieramento che deve determinare il modo di muoversi e occupare gli spazi della squadra.
Primo:  saranno  importante i collegamenti tra i singoli giocatori quando i rossoblu saranno in possesso di pallone e al conseguente marcamento e comportamento degli avversari:Cassano.Bellucci e Del Vecchio su tutti. Per fare tutto ciò con qualsiasi  giocatore schierato è necessario che i due attaccanti  o centrocampisti esterni siano disposti a fare grande movimento e contro la Samp diventa indispensabile che i centrocampisti centrali appena ricevuto o recuperato  il pallone , insistano nei lanci in verticale. Il Genoa contro la Samp non dovrà giocare in orizzontale significherebbe dare un vantaggio ai blucerchiati, che recuperato il pallone potrebbero trovare ampi spazi da sfruttare.

Per fare tutto ciò Gasperini chiederà ai suoi ragazzi di interpretare la partita in modo  sempre dinamico e mai passivo, per soffocare con un pressing asfissiante il gioco della Samp dalla sua partenza .Il problema di Gasperini non è Cassano, ma quello di non farlo servire con lanci lunghi.
Tattica, tatica, ma come in tutti i derby sarà un colpo .un colpo di tacco,  che varrà di più di tutti gli schemi.