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10
Set
2008

CAMPIONATO DI CALCIO E TIFOSI: NULLA E' CAMBIATO

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Ieri stop ai  tifosi del Napoli di andare in curva al S.Paolo fino alla fine di ottobre.  Oggi  Stop ai tifosi ospiti per le partite Napoli-Fiorentina, Fiorentina-Bologna e Inter-Catania. Queste le proposte dell'Osservatorio. Sarà ora il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) a prendere le decisioni. La proposta di vietare la trasferta dei tifosi catanesi a Milano è dovuta alle difficoltà di gestione del rientro dei tifosi a Catania. Per la partita di coppa Uefa Napoli-Benfica, l'Osservatorio ha valutato il rischio al massimo livello.
Sembrano provvedimenti  che non si addicono ai tempi. La responsabilità oggettiva non può più esistere. Non è compito delle società controllare porti,stazioni e aeroporti.
La soluzione del divieto  delle trasferte e delle chiusure degli stadi è la più semplice, ma non serve. Anche perché  le famiglie ormai non vanno più alla stadio ,figurarsi in trasferta.
In occasione di Roma Napoli hanno sbagliato gli organi di Polizia, ad alto livello. Bastava semplicemente fermare il treno in una stazione prima di Napoli, far scendere i tifosi ad uno ad uno riconoscerli e quelli senza documento in guardina per una notte e il problema era risolto.
Trasformare gli stadi in bunker a causa degli imbecilli che vanno nelle curve,  nelle gradinate a comandare altri imbecilli, per creare il branco,  è stato anche un problema di campagna elettorale;  ma all’inizio del campionato subito la ricaduta.
Intanto  ai tifosi come si deve facciamo pagare biglietti altissimi e li facciamo entrare negli stadi dopo: le impronte digitali, giuramento solenne alle leggi dello stato,e recitato qualche preghiera, e se è inferiore ai 14 anni per entrare gratis deve recitare l’albero genealogico,sputare la gomma da masticare, e fargli togliere le scarpe(ho visto anche questo). Il paradosso:   un genoano di Varazze o di Deiva Marina, di Ovada  non può assistere a Genoa Milan,perché ’ fuori provincia !
A tutto ciò aggiungiamo che i clubs non possono portare dentro gli striscioni di rappresentanza, perché ogni volta bisogna chiedere il permesso, e gli va bene che non devono aggiungere anche le marche da bollo. Il sacrificio dello  Stadio Bunker per adesso è  servito; si è lavorato bene da parte di tutti, e all’interno delle strutture sportive  non succede più nulla ! Tutti i casini all’esterno e il calcio non ha responsabilità !
L’ultimo provvedimento per il Napoli è  la “chicca” finale. Ma secondo il Giudice sportivo, se le autorità non hanno avuto il coraggio di fermare il treno di Roma Napoli, riescono a non fare entrare negli altri ordine di posti , i tifosi della curva napoletana ? La capienza di Distinti  e  Tribune al S.Paolo sarà triplicata, con la speranza che non ci siano delle conseguenze per nessuno.
Anacronistico e contro la costituzione non far andare le persone in trasferta e girare liberamente per l’Italia e non farli assistere ad un’ evento di spettacolo.
Adesso basta, occorre non scimmiottare più le altre nazioni. Occorrono stadi moderni o da rimodernare, cambiare la cultura sportiva fin dalla prima elementare nelle scuole e una volta per tutte usare le leggi mettendo i delinquenti in galera!
L’unica novità rispetto lo scorso anno adesso c’è anche il CASMS, Comitato di analisi per la sicurezza dele manifestazioni sportive (voluto dal Governo in carica) oltre  l’Osservatorio per decidere del  calcio italiano.
Sembra l’ennesima presa in giro per i tifosi, due organismi per decidere,ciò che potrebbe decidere un uomo solo : usare le leggi. Presa in giro perché i gettoni e i loro stipendi, per decidere di  chiudere curve ,stadi, e annullare trasferte,senza ottenere nessun risultato fuori dagli Stadi,  sono pagati dalle tasse di tutti i cittadini.

Lino Marmorato