Stampa
18
Feb
2008

CASSANO E' L'ANIMA DELLA SAMP. GRAZIE AL TALENTO BARESE IL GENOA PERDE IL DERBY

Pin It

La Samp batte il Genoa grazie al talento barese. Gli assist di Cassano e la rete di Maggio sono   fotografia di questo 98mo derby della Lanterna.La qualità di Cassano ha vinto contro la quantità dei Genoa.Cassano era preannunziato alla vigilia che nel bene e nel male sarebbe stato il protagonista di questa stracittadina.

Il Genoa non ha giocato male la partita ha cercato di mettere in soggezione la Samp con il suo gioco fatto di spirito di collaborazione e di grandi risorse fisiche ed agoniste,aiutandosi, raddoppiando facendo un pressing continuo e determinato.

Tutto ciò è stato possibile fino al 16’ del secondo tempo quando l’arbitro Rizzoli di Bologna, troppo fiscalmente  ha estratto il secondo cartellino giallo nei confronti di Danilo, per una  spizzicata sulle spalle di Maggio. Cartellino e decisione pesante per i rossoblu. Partita  in salita per il Genoa e in discesa per la Samp che fino a quel momento aveva preoccupato seriamente  Rubinho al 16’ del primo tempo in uscita su Maggio lanciato magistralmente  dal PibedeBari con la sua unica azione, che valeva il prezzo del biglietto del primo tempo. Dopo l’uscita di Danilo la Samp sempre su invenzioni di Cassano e sempre con Maggio si è mangiata 3 o 4 ghiotte occasioni da gol.

Gasperini aveva previsto ogni sua mossa tattica:  Di Vaio subito in campo,cambio con Figueroa, e se l’incontro fosse rimasto in parità numerica l’ultima “matta” sarebbe stata dentro Leon
 
Mazzarri e la Samp sono stati bravi a fruttare la superiorità numerica e a vincere, e per  fortuna del Genoa e dei Genoani che  il tecnico di Livorno abbia aspettato  il 38’ del secondo tempo prima di fare entrare Bonazzoli, che non avrà toccato un pallone, ma ha mandato all’aria la fase difensiva del Genoa.
La  bravura di Mazzarri davanti ad un talento del genere è stata quella in questo campionato di cambiare il proprio  credo tattico. Cassano scherza spesso su questo argomento, ma i fatti sembrano dargli ragione quando dice: “ per vincere basta buttare il pallone davanti e dopo ci penso io”.

La continuità di Cassano è positiva per la squadra blucerchiata, perché il calcio insegna che un singolo ti fa vincere una partita, ma  la squadra e il gioco  che ti fanno  raggiungere gli obiettivi.
A Gasperini vorrei formulare una domanda: era bravo Maggio a fare quei tagli in diagonale e trovarsi davanti alla porta avversaria, o la fascia sinistra rossoblu ha funzionato peggio di quella destra?  Tutto ciò è successo anche in parità numerica.

Dopo il  primo tempo di Venerdi scorso da “libro cuore”, i due tempi di gioco e il terzo tempo fra i  calciatori è andato in onda lo squallido 5 tempo tra Gasperini e Mazzarri  che non se le sono mandate a dire.
Gasperini ha ribadito che il comportamento di Cassano è da censurare per i fancalcio che manda a dire a direttori di gara e vuole sapere da Collina se lo possono permettere tutti e se i regolamento è cambiato.

Mazzarri non l’ha presa bene ed ha fatto salire i toni della polemica,dando l’impressione di essere prevenuto ad ogni domanda.
Sarà una banalità quella che dico. La purezza del talento di Cassano è indiscutibile. Cassano anche da questo derby avrà imparato e sarà obbligato una volta ancora di più a sfruttare quello che Dio gli ha dato, finendola con le sue sciocchezze. La speranza che si guardi dentro e trovi quella dovuta responsabilità verso tutti coloro che lo hanno appoggiato.

Il Genoa deve dimenticare subito la sconfitta e ripartire per il suo obiettivo stagionale la salvezza anticipata.

                                                                    Lino Marmorato