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14
Mar
2008

CATANIA AL FERRARIS CONTRO LA SAMPDORIIA

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Dopo 10 giornate di digiuno il Catania domenica scorsa e tornato alla vittoria contro il Cagliari , ma il primo successo degli etnei del 2008  è arrivato grazie all’autorete di un difensore sardo: Canini.
Il derby delle isole è stato brutto, il Catania prima ha rischiato di perderlo nel primo tempo e dopo l’autogol ha rischiato di stravincerlo.
I siciliani nel primo tempo erano  molto sfilacciati  ed hanno  offerto la loro  immagine da  trasferta. Le ripartenze  dei sardi con Fini e Cossu sulle corsie laterali hanno creato parecchi grattacapi al centrocampo e alla difesa dei rosso azzurri.
La  vittoria ai siciliani mancava dal 16 dicembre 2007 e nel 2008 con il modulo a tre punte avevano collezionato solamente 3 punti su trenta.
Baldini  contro il Cagliari ha cambiato modulo tattico e dietro alle due punte Spinesi e Mascara, le meno prolifiche della Serie A con quelle del Cagliari, ha piazzato Colucci decentrato sulla sinistra.
Tutto ciò sembra aver portato benefici al Catania che coprendo più razionalmente tutti gli spazi, rispetto alle  precedenti gare, non ha lasciato  praterie di conquista agli  avversari.
Mister Baldini ,senza ricambi in attacco, solo Pià a disposizione,  sta tentando di ricollegare  il Catania nelle diverse fasi di gioco. La nuova formula tattica potrebbe essere  la svolta per la salvezza visto che con la vittoria di domenica scorsa si sono messi alle spalle Empoli,Parma e Livorno.
L’extra dei Catanesi  è Vargas l’unico che sembra avere i piedi buoni. Mascara da buon siciliano è l’anima. Spinesi il bomber non riesce a far salire la squadra e fare sponda con i compagni e patisce giocare con le spalle alla porta.
Contro la Samp il posto di Biagianti squalificato  a centrocampo verrà preso dall’ex blucerchiato Edusei al rientro dopo l’infortunio muscolare. Confermato il 4 3 1 2  con alcuni  ballottaggi: Bizzarri e Polito tra i pali, Silvestri autore del primo gol in A con il Cagliari con Sardo centrale di difesa.
Ai box il giapponese Morimoto stirato nella partitella del giovedì e l’uruguaiano  Martinez.

Lino Marmorato