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12
Mar
2011

CATANIA CONTRO LA SAMP

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Il Catania perde a Firenze , un’ altra  sconfitta che sa di paura. Specie dopo la vittoria del Cesena sulla Samp. Il Catania al Franchi ha  resistito  dieci minuti, dopo ha  arrancato  tra la nebbia più fitta. Catania mai  stato pericoloso in riva all’Arno,  le poche occasioni degli uomini di Simeone sono state coperte bene dalla difesa viola, sono state  rarità.
Catania, alla ricerca di punti preziosi per allontanarsi dalla zona calda della graduatoria, non manifesta quasi mai la capacità di tessere trame di gioco degne di nota. 
Se Maxi  Lopez e Bergessio possono infatti fare la differenza in attacco, il resto della squadra non c’è. Imbarazzante la difesa degli etnei.
Fuori casa il Catania non va, non si vede giuoco ma neanche la reazione dopo il secondo gol dei viola come succede al Cibali.
Mister Simeone ha  confermato contro la viola ,  Schelotto arretrato sull’out destro, sempre in difesa si è  registrato  il rientro di Spolli nel pacchetto centrale, a centrocampo si è  rivisto  Pesce. In attacco preferito dal primo minuto, ancora una volta, Gomez a Ricchiuti per affiancare il tandem composto da Maxi Lopez e Bergessio.
Catania 4 4 2 , ma solito modulo mobile in relazione al risultato.
Sulla fascia destra ha macinato   chilometri su chilometri Schelotto, solo formalmente è schierato come terzino ma in realtà diviene spesso centrocampista aggiunto nello scacchiere tattico allestito da Diego Simeone. Tanti accorgimenti tattici ma   la retroguardia etnea ha sofferto  la grande mobilità dei centrocampisti e degli attaccanti viola che, in numerose occasioni, sono riusciti  a gestire palloni insidiosi nell’area siciliana,   complice anche una fase di interdizione non interpretata al meglio da Lodi e Carboni.
Nella ripresa tatticamente anche a Firenze, come nelle altre gare , si è cambiato.
Simeone ha cercato  di correre ai ripari  mandando   in campo Ricchiuti al posto di Carboni per sfruttare la sua velocità da una parte e quella di Gomez prima, Llama dopo, sul fronte opposto,trasformando la squadra in 4 2 3 1 , ma  gli esiti non sono stati  quelli auspicati, il predominio del centrocampo è rimasto di marca viola.
Clima caldo con la Samp anche se la Primavera tarda anche in Sicilia.Forte contestazione dei tifosi ed un faccia a faccia duro con Simeone nella partita del giovedì.
Contro la Samp tatticamente il 4 3 1 2 con Ricchiuti subito in campo, ma dipenderà anche dalla modulo della Samp.L’altra  mossa del Cholo, il 4 3 3 potrebbe essere  di abbassare  Ricchiuti a centrocampo, Schelotto a terzino destro, Alvarez  terzino sinistro, per creare superiorità con la loro corsa a centrocampo, e immettere Gomez in attacco con il duo argentino,  modulo pronto per affrontare la Samp schierata con il 3 5 2 ad una sola punta:  Maccarone, nelle “grinfie” di Spolli e Silvestre. ( LINO MARMORATO)